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Astoi Confindustria: "Eliminare divieto di viaggiare per turismo verso tutti i paesi esteri"

·2 minuto per la lettura

E' necessario togliere il divieto che impedisce di viaggiare per turismo in tutti i paesi al di fuori dell'Europa, salvo qualche eccezione. E' la richiesta che arriva da Astoi Confindustria. "Così come avviene per le poche destinazioni già aperte - i cosiddetti Paesi della lista 'D' - nei quali è possibile viaggiare anche per turismo con condizioni perfettamente in linea con la necessità di garantire gli spostamenti in sicurezza", afferma all'Adnkronos Andrea Mele, vicepresidente di Astoi Confindustria Viaggi che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating in Italia.

Condizioni quali "il tampone prima di partire che chiede il Paese di arrivo e quello prima di tornare che chiede l'Italia, oltre allo strumento del green pass che l'80% degli italiani possiede e che evita la quarantena per chi torna da Paesi dove si può viaggiare. Quindi - rimarca Mele - non riusciamo a capire perché oggi si possa andare solo in pochi Paesi esteri fuori dall'Europa come ad esempio Dubai ma non alle Maldive o in altre destinazioni".

La situazione è piuttosto penalizzante per l'Italia, spiega ancora Mele. "C'è un problema fondamentale visto che tutti i cittadini dei principali Paesi europei possono viaggiare in determinati Paesi e quindi i tour operator esteri stanno conquistando fette di mercato importanti con i fornitori mentre noi siamo al palo. Stiamo perdendo potere di acquisto e settimane fondamentali per il nostro settore in vista dei viaggi di Natale e Capodanno".

Di qui la preoccupazione di Astoi di "perdere tutto l'inverno per un divieto che oggi non ha più senso". Ma a questo si aggiunge "la beffa per noi operatori che siamo gli unici a rispettare i divieti e a non vendere i pacchetti per certe destinazioni. Oggi infatti - spiega Mele - qualunque italiano può prenotare un biglietto per le Maldive su un portale che non ha sede in Italia e volare con compagnie estere che volano dall'Italia perché non ci sono controlli". Astoi parla di "disallineamento ingiustificato" rispetto ad altri stati europei.

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