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Astrazeneca, chi ha tanto e chi poco. I casi Lazio e Liguria

·Giornalista
·2 minuto per la lettura
syranges are een during the mass Astrazeneca vaccination in Cologne Central Mosque in Cologne, Germany on May 8, 2021, as city offers 2000 Astrazeneca vaccine in this weekend as special offer. (Photo by Ying Tang/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
syranges are een during the mass Astrazeneca vaccination in Cologne Central Mosque in Cologne, Germany on May 8, 2021, as city offers 2000 Astrazeneca vaccine in this weekend as special offer. (Photo by Ying Tang/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

In Lazio si pensa di organizzare “open day” per “smaltirne” circa 100.000 dosi, in Liguria ne mancano 32.000 per fare i richiami. Si parla sempre del vaccino “AstraZeneca”, che la decisione dell’Unione Europea di non rinnovare il contratto con la multinazionale anglo svedese che lo produce, per i ritardi nelle consegne, rischia di trasformare in una vera e propria grana per il prosieguo della nostra campagna vaccinale. Anche se, stando a quanto riporta l’Agi, la scelta dell’Ue non avrà conseguenze sulla somministrazione delle seconde dosi del farmaco nel nostro Paese. Il contratto, al momento non rinnovato, riguarda infatti le consegne del 2022, mentre restano confermate quelle dell’anno in corso. Intanto, però, nel nostro Paese sul vaccino al momento raccomandato dall’Aifa per gli over60 - ma si attende una circolare con la revisione dei parametri sulla base della quale il farmaco dovrebbe essere consigliato agli over50 - continuano ad addensarsi perplessità e timori.

Lo dimostra il caso del Lazio, dove sono esauriti questo mese gli slot disponibili per la prenotazione del vaccino Pfizer, il più richiesto dai cittadini. Le dosi disponibili sono state tutte prenotate. Come quelle del vaccino “Moderna”. Restano in frigo, invece, circa 100mila dosi tra AstraZeneca e Johnson&Johnson. “C’è un po’ di difficoltà”, spiegano dalla Regione. Per questo si sta pensando ad organizzare degli “open day”. Tra gli hub vaccinali ipotizzati ci sono la Nuvola, Termini, Valmontone e Fiumicino. L’idea è scaturita dal successo riscosso dall’open day che si è svolto sabato e domenica scorsi a Rieti: la vaccinazione era dedicata agli over 50 e alle categorie prioritarie senza limiti di età. In due giorni sono state somministrate 1.030 dosi di vaccino AstraZeneca, di cui 600 con prenotazione su...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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