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Atlantia: CDP potrebbe migliorare l'offerta, accordo positivo per vari fattori (analisti)

Alessandra Caparello
·1 minuto per la lettura

Sale in Borsa il titolo Atlantia che al momento segna +1,08% a 15,96 euro. Secondo il Sole CDP starebbe preparando una proposta migliorativa per ASPI che sarà consegnata sabato prossimo. La proposta prevede una valorizzazione superiore ai 9 miliardi e quindi migliorativa rispetto a quella attuale (9.1 bn), che includeva inoltre un’indennità di 0.7 bn (oltre ad 810 mn di garanzie per danni ambientali della Variante di Valico). Secondo il Sole inoltre, all’assemblea del 29 marzo, Edizione (30.5%) e CRT (4.85%) potrebbero votare contro il prolungamento fino a luglio dei tempi per ricevere un’offerta per il 55% di ASPI. In questo modo il progetto di scissione, dice Equita, sarebbe bocciato e si accelererebbe la negoziazione con CDP, unico consorzio interessato al controllo dell’88% di ASPI. Il Sole aggiunge che anche GIC (8.3%) potrebbe affiancare Edizione e CRT, ma non ci sarebbero conferme al proposito. Gli esperti di Equita sottolineano che sarà molto importante verificare quali miglioramenti saranno apportati all’offerta da CDP. Nell’ultima conference call, per il CEO Bertazzo i nodi della trattativa erano: il prezzo; le garanzie; lecondizioni generali del bid. L’accordo con CDP, concludono dalla Sim milanese, eliminerebbe il rischio politico, risolverebbe il problema del debito nella holding (4.5 bn) ed assicurerebbe flessibilità finanziaria ad Atlantia per asset rotation o supportare Abertis, il cui leverage rimane elevato.