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Atlantia rinvia scissione Autostrade, nuova offerta CdP ancora non conforme

Laura Naka Antonelli
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Atlantia ha deciso di rinviare l'assemblea per la scissione di Autostrade per l'Italia. La nuova assemblea straordinaria per esaminare il progetto di scissione di ASPI sarà riconvocata entro il 15 gennaio del 2021. La decisione è stata presa "onde consentire agli azionisti di esprimere con ogni necessaria consapevolezza il proprio voto in merito". Così si legge nel comunicato diramato ieri sera al termine della riunione del cda: "Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, ha deliberato di inviare la trattazione del punto 3 all'ordine del giorno dell'Assemblea Straordinaria convocata per il 30 ottobre 2020 avente ad oggetto il progetto di scissione parziale proporzionale di Atlantia S.p.A. in favore della società interamente posseduta Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A". "La decisione è stata assunta a seguito della sopravvenuta situazione di indeterminatezza venutasi a creare con la pubblicazione in data 14 ottobre 2020 del parere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti ("ART") reso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ("MIT") e la successiva inattesa comunicazione inviata in data 22 ottobre dallo stesso MIT ad Autostrade per l'Italia ("ASPI"). In tale comunicazione il Concedente, recependo le osservazioni pervenute dall'ART, ha richiesto "al fine di assicurare il prosieguo dell'iter istruttorio… di voler integrare e aggiornare la proposta del Piano economico finanziario" inviato da ASPI il 14 settembre 2020. Praticamente, la decisione del rinvio è stata presa dopo alcune discrepanze che si sono manifestate tra Atlantia e il MIT (Ministero delle infrastrutture) in merito ai contenuti del piano economico finanziario (pef) di Autostrade. Atlantia ha comunicato di aver ricevuto la nuova offerta di CdP, Macquarie a Blackstone, reputandola tuttavia ancora non conforme: "Si informa che in data 27 ottobre 2020, facendo seguito all'offerta preliminare per l'acquisto dell'intera partecipazione dell'88% detenuta in ASPI già presentata il 19 ottobre scorso, CDP Equity S.p.A., The Blackstone Group International Partners e Macquarie Infrastructure and Real Assets hanno presentato una nuova offerta congiunta. Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, pur apprezzando alcuni miglioramenti risultanti dalla nuova elaborazione dell'offerta, ha valutato i relativi termini economici e le condizioni ancora non conformi e non idonei ad assicurare una adeguata valorizzazione di mercato della partecipazione. Nell'offerta dunque mancano gli elementi necessari per concedere un periodo di esclusiva agli offerenti".