Atteso un avvio di paura a Wall Street. Timori per fiscal cliff

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BELI.PA28,96-1,13
BEN.SG0,6630,000
NKE74,030,93
^DJI16.408,54-16,31
GEAPP108.750,00-374,00

Si preannuncia una seduta da paura quest’oggi a Wall Street dove i ribassisti dovrebbero tornare a colpire duramente, stando alle indicazioni fornite dai futures sui principali indici. Il contratto sull’S&P500 arretra di quasi l‘1,7%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dell‘1,5%. A scatenare l’ondata di sell sul mercato sono le cattive notizie riguardanti il fiscal cliff, dopo che alla Camera è stato ritirato il voto sul piano B, per la mancanza dei voti necessari alla sua approvazione. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) trattative sul precipizio fiscale ripiombano così nella più profonda incertezza, quando mancano ormai sempre meno giorni per trovare un accordo ed evitare il peggio. Immediata la reazione del mercato che lascia campo libero ai venditori, senza dare vita ad alcun movimento di rilievo dopo la diffusione di alcuni dati macro. A novembre gli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,7% mentre le stime erano per un rialzo più contenuto dello 0,3% e al netto della componente trasporti si è avuto un incremento dell‘1,6% a fronte della previsione di un calo dello 0,2%. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) i redditi personali che hanno segnato il maggior rialzo da febbraio scorso, salendo dello 0,6% rispetto allo 0,3% previsto, mentre le spese al consumo sono aumentate dello 0,4%, al di sopra dello 0,3% messo in conto dal mercato. Nessuna sorpresa per l’indice PCE core che ha evidenziato una variazione positiva dello 0,1%, in linea con le attese. Gli investitori attendono di conoscere ora l’ultimo aggiornamento della giornata che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi. Si tratta del dato definitivo della fiducia Michigan, per il quale a dicembre le aspettative degli analisti sono per una lettura a 75 punti, in frazionale rialzo rispetto ai 74,5 dell’indicazione preliminare, ma in calo in confronto agli 82,7 del mese di novembre.

, Tra i vari titoli da seguire Nike (NYSE: NKE - notizie) che ieri a mercati chiusi ha diffuso i risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale in corso. Il periodo è stato archiviato con un utile netto in calo del 18% a 384 milioni di dollari, con un risultato per azione di 1,14 dollari, rispetto al consensus fissato a 1 dollaro. I ricavi sono aumentati del 7% a 6 miliardi di dollari, in linea con le aspettative. Tra i titoli del Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) l’attenzione sarà catalizzata da General Electric (Other OTC: GEAPP - notizie) che ha reso noto di aver raggiunto un accordo per acquistare la divisione aeronautica di Avio per 3,3 miliardi di dollari.

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