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Aumentano insolvenze a livello globale: rischi nel 2020 – Report

Fabio Carbone

Pubblicato oggi il report ‘Global insolvency outlook 2020’ della Euler Hermes del gruppo Allianz. Il documento presenta una sintesi dello stato di salute delle compagnie a livello mondiale e della loro capacità di pagare le fatture.

Nel 2019, scrive il rapporto, “la tendenza al rialzo delle insolvenze commerciali è proseguita nel corso del 2019 (+9%), principalmente a causa della crescita prolungata dei default in Cina (+20%), ma anche per un’inversione di tendenza registrata nell’Europa Occidentale (+2%) e nel Nord America (+3%)”.

Le società hanno quindi problemi crescenti di insolvenza, non riescono a fare fronte al pagamento delle fatture, ma anche a restituire i finanziamenti richiesti. In Cina, questo è diventato un problema che gli analisti già mesi fa hanno sottolineato come allarmante, perché potrebbe innescare una crisi sistemica nel Paese. In Cina, infatti, le banche (pubbliche e private) sono fortemente esposte con le imprese nazionali (statali e private).

Il Global Insolvency Index sale

Il Global Insolvency Index sale nel 2019 allo stesso livello del 2013, anche se resta al di sotto del massimo storico del 2009 (-14% rispetto al massimo storico).

La colpa è anche delle grandi imprese, nel report si legge infatti che:

“Oltre alla crescita delle insolvenze, registriamo un persistente aumento del numero di procedure concorsuali che riguardano le grandi imprese, con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro. All’interno di questa categoria, sono 249 le grandi insolvenze, per un totale di oltre 145 miliardi di euro di fatturato cumulato nei primi 9 mesi del 2019. I settori e i Paesi maggiormente colpiti sono l’edilizia in Asia, l’energia e il retail in Nord America e il retail e i servizi in Europa Occidentale”.

Previsioni sulle insolvenze delle imprese nel 2020

Il report fornisce anche una prima stima delle previsioni sulle insolvenze delle imprese nel 2020, e non sono previsioni positive, perché per il “quarto anno consecutivo” le insolvenze delle aziende sono destinate a crescere del +6%.

Cosa causa questa situazione?

Secondo il report a tenere le imprese sotto pressione ci stanno pensando un mix di situazioni negative che riguardano la scarsa crescita economica nei paesi avanzati. Controversie commerciali internazionali e le incertezze politiche in alcune aree geopolitiche non aiutano affatto.

L’Asia il principale driver delle insolvenze

Il report lo scrive chiaramente, attenzione alle insolvenze asiatiche:

“Sempre nel 2020 l’Asia sarà il principale driver per questo aumento delle insolvenze (+8%), in particolare a causa della Cina (+10%) e dell’India (+11%). L’Europa Occidentale assisterà invece a una crescita economica al di sotto della soglia storica con un aumento moderato del numero stabile di insolvenze (+1,7%) nella maggior parte dei Paesi, ma soprattutto in Germania (+3%), Italia (+4%), Spagna (+5%) e Regno Unito (+3%)”.

Le insolvenze si ridurranno invece in Brasile del -3% e saranno pari allo 0% in Francia.

Valutare la situazione prima di investire

Mentre le Borse, al netto dello scenario critico ingenerato dal virus cinese, viaggiano su risultati positivi e incoraggianti, le insolvenze delle imprese vanno tenute d’occhio prima di investire e durante gli investimenti.

Se l’insolvenza dovesse creare problemi sistemici, a crollare sarebbe l’intero mercato finanziario con effetti molto pesanti.

This article was originally posted on FX Empire

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