Italia markets close in 3 hours 20 minutes
  • FTSE MIB

    27.478,95
    +108,10 (+0,39%)
     
  • Dow Jones

    35.028,65
    -339,82 (-0,96%)
     
  • Nasdaq

    14.340,25
    -166,64 (-1,15%)
     
  • Nikkei 225

    27.772,93
    +305,70 (+1,11%)
     
  • Petrolio

    86,34
    -0,62 (-0,71%)
     
  • BTC-EUR

    37.113,78
    -359,96 (-0,96%)
     
  • CMC Crypto 200

    999,01
    +4,26 (+0,43%)
     
  • Oro

    1.841,10
    -2,10 (-0,11%)
     
  • EUR/USD

    1,1342
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • S&P 500

    4.532,76
    -44,35 (-0,97%)
     
  • HANG SENG

    24.952,35
    +824,50 (+3,42%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.274,15
    +5,87 (+0,14%)
     
  • EUR/GBP

    0,8328
    -0,0003 (-0,04%)
     
  • EUR/CHF

    1,0381
    -0,0003 (-0,03%)
     
  • EUR/CAD

    1,4160
    -0,0027 (-0,19%)
     

Aumenti bollette luce e gas: il prezzo bloccato conviene?

·2 minuto per la lettura
bollette
bollette

Dopo i nuovi aumenti sulle bollette della luce e del gas ci poniamo questo interrogativo: conviene il costo fisso o quello variabile?

Aumenti delle bollette: di fronte ai rincari ecco la scelta più giusta

Nonostante il Decreto emanato dal Governo Draghi, nel corso del 2021 c’è stato un aumento nelle bollette di luce e gas. Alla luce di questo rincaro conviene il prezzo bloccato? Di certo di fronte a questi aumenti la cosa più conveniente sembrerebbe il prezzo fisso perché eventuali nuovi rincari non influirebbero sulla fattura. Se il prezzo scendesse invece converrebbe il prezzo variabile.

Aumenti delle bollette: la bolletta di luce e gas a prezzo bloccato

Le impennate dei costi delle bollette di luce e gas nel 2021 hanno fatto sì che chi ha scelto all’inizio dell’anno l’offerta a prezzo bloccato è riuscito a risparmiare oltre 1.000 euro in 12 mesi. Importante chiarire qual è la differenza tra mercato libero e mercato a maggiore tutela. Il primo, infatti, può garantire la possibilità di scegliere un’offerta fissa che non tenga conto delle variazioni di costo dell’energia, perché sono le compagnie a stabilire le proprie tariffe. Per il secondo bisogna fare riferimento all’Arera, l’autorità che regola il settore. La maggior tutela, infatti, permette soltanto di scegliere tra una tariffa monoraria e una bioraria, con dei prezzi diversi a seconda del tipo di utenza. Questo servizio verrà abolito dal 1° gennaio 2023. Da quella data esisterà solo il mercato libero.

Aumenti delle bollette: prezzo bloccato o variabile?

Quando i valori di luce e gas, il kilowatt/ora e il metro cubo standard, sono fissi vuol dire che anche i loro costi restano bloccati nel tempo per tutta la durata dell’offerta a cui l’utente ha aderito. Sono queste le bollette di luce e gas a prezzo bloccato, possibile solo nel mercato libero. Invece la cosiddetta bolletta indicizzata prevede che il costo dell’energia subisca delle variazioni e rientra sia nel mercato libero sia in quello a maggior tutela. Perché scegliere, allora, le bollette di luce e gas a prezzo fisso? Il primo vantaggio sarà quello di assicurarsi un costo della materia prima che rimane uguale fino alla fine dell’offerta e di risparmiare nel caso in cui i prezzi del settore subiscano altri rialzi. In più sarà consentito differenziare le tariffe di consumo, scegliendo tra la tariffa monoraria, tariffa bioraria e la tariffa multioraria.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli