Authority energia: Quasi 200 aziende sospettate rincari per Robin tax

Roma, 9 feb. (LaPresse) - Numerosi operatori energetici sono sospettati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas di scaricare sui consumatori gli oneri della Robin tax, l'addizionale Ires imposta alle società nel giugno del 2008. È quanto emerge dalla relazione al Parlamento dell'Authority che mette in evidenza 199 casi, per circa 1,6 miliardi di incremento dei margini "dovuti all'effetto prezzo", con l'aumento del differenziale tra i prezzi di acquisto e i prezzi di vendita, tale da costituire "una possibile violazione del divieto di traslazione". La relazione evidenzia che 199 operatori su 476 totali del settore (222 del settore elettricità e gas e 254 del settore petrolifero) si rifarebbero, attraverso la dinamica dei prezzi, sui consumatori. La legge vieta alle imprese di traslare l'onere della maggiorazione d'imposta sui prezzi al consumo e affida all'Autorità per l'energia elettrica e il gas la vigilanza sul rispetto della normativa in merito alla Robin Tax. L'Autorità ha così segnalato nel rapporto al parlamento i casi sospetti dal momento che non le competono poteri di tipo sanzionatorio.

Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 15.773,00 -5,63% 17:35 CET
Eurostoxx 50 2.680,35 -3,90% 17:50 CET
Ftse 100 5.536,97 -2,39% 17:35 CET
Dax 8.752,87 -2,93% 17:45 CET
Dow Jones 15.577,46 -2,12% 20:09 CET
Nikkei 225 15.713,39 -2,31% 10 feb 07:00 CET
  • BATTI IL MERCATO

    BATTI IL MERCATO

    Segui l'andamento delle quotazioni che ti interessano. Leggi notizie personalizzate e gli aggiornamenti del tuo portafoglio. Altro »

Ultime notizie dai mercati