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Auto, Fiom: incontro con forze politiche, settore in grave crisi

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Roma, 30 giu. (askanews) - Nuovo incontro con le forze politiche nell'ambito del percorso avviato dalla Fiom con la richiesta al Governo di convocare le parti sociali e le imprese per aprire un confronto sulla crisi che ha investito il settore dell'automotive.

All'incontro con il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, il capogruppo alla Camera, Davide Crippa, il vice capo del Gabinetto del ministro Patuanelli, Giorgio Sorial e il deputato Luca Sut, ha partecipato una delegazione della Fiom guidata dalla segretaria generale Francesca Re David e composta dal segretario nazionale Michele De Palma, dal coordinatore nazionale Simone Marinelli e dalle delegate e dai delegati Giuseppe Vellarelli di Fca Mirafiori, Maurizio Ponti di Cnhi Brescia, Bruna Rossetti di Ducati Bologna, Giorgia Calamita della segreteria Fiom Basilicata, Carmine Pastore di Ingegneria Italia ex Blutec di Tito Scalo e Giuseppe Morsa, segretario generale Fiom Avellino.

"Nel corso dell'incontro - scrive la Fiom Cgil - abbiamo ribadito l'urgenza dell'apertura di un tavolo sul settore dell'automotive che abbia l'obiettivo di raggiungere un accordo che garantisca innovazione ecologica e occupazione. Si preannuncia una grave crisi del settore che rischia di ricadere in particolare sull'occupazione nel nostro Paese e anche sui lavoratori della componentistica".

Ad esempio Fca arriva alla fusione con Psa con la quasi totalit degli stabilimenti che utilizzano gli ammortizzatori sociali. In Italia al momento si produce circa la met della capacit produttiva istallata. "Il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell'anno un provvedimento assolutamente necessario, ma serve un piano garantito dagli investimenti pubblici e privati per affrontare questa fase di transizione a partire dalle produzioni dall'endotermico all'elettrico e all'ibrido, oltre ad un piano per l'automotive", rileva la Fiom.

L'incontro stato positivo e sar avviato un percorso sul settore automotive con la programmazione di altri incontri. I rappresentanti del M5S hanno affermato che necessario sostenere il settore, accompagnare la trasformazione e hanno preso l'impegno ad essere attivi sull'Iveco di Brescia".