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Auto, Unrae: da inizio anno vendite -22% rispetto al 2019

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Image from askanews web site
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Milano, 2 nov. (askanews) - Il calo del mercato dell'auto italiano a ottobre (-35,7% a 101.015 immatricolazioni) non è "inatteso", a causa anche di un giorno lavorativo in meno rispetto a ottobre 2020, "ma di dimensioni sempre crescenti che portano a una perdita di quasi 360.000 vetture nei primi dieci mesi rispetto allo stesso periodo 2019 (con 1.266.629 immatricolazioni, il 22% in meno). E' quanto riferisce l'Unrae, secondo cui, "in assenza di interventi, il 2022 chiuderà di poco al di sopra del 2021, con circa 1.600.000 immatricolazioni".

"In questa situazione - afferma il presidente Unrae Michele Crisci - suscita forte sconcerto l'assenza nella bozza di Legge di Bilancio di qualsiasi misura per l'automotive, nonostante alcuni Ministri e Viceministri abbiano assicurato un imminente piano triennale di sostegni. Noi continuiamo a contare sulla manovra finanziaria come strumento idoneo per un intervento strategico di medio periodo secondo le tre direttrici indicate da Unrae: rifinanziamento dell'Ecobonus; revisione della fiscalità, in particolare per la categoria delle auto aziendali; un piano per lo sviluppo capillare ed omogeneo sul territorio delle infrastrutture di ricarica, con stazioni ad alta potenza nelle autostrade".

Sul fronte delle alimentazioni il contributo degli incentivi e l'offerta di prodotto consentono alle ibride di accelerare progressivamente: in ottobre più di 1 vettura su 3 è ibrida (35,2%), motorizzazione che si conferma market leader come ormai da diversi mesi; con le "full" hybrid all'8,2% e le "mild" al 27%. Le plug-in mantengono il 5% di quota (4,5% nei 10 mesi) e le Bev segnano il 7% sul totale rispetto al 4,3% del cumulato. Benzina e diesel proseguo il loro percorso discendente, rispettivamente al 25,8% e 18% di quota (30,2% e 23% nel cumulato), il Gpl si porta al 7,7% nel mese (7,1% nei 10 mesi), scende su livelli di minimo il metano all'1,4%.

Scendono del 12,3% le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni, a 114,9 g/Km rispetto ai 131 g/Km dello stesso mese 2020. Nei primi 10 mesi le emissioni calano del 10,1% a 121,3 g/Km (135 g/Km in gennaio-ottobre 2020).

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