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Auxilium: "L'assistenza a casa è un settore chiave per il Paese. Bisogna valorizzarla"

Lorenzo Santucci
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Roma, il personale medico dell'Unità speciale di Continuità Assistenziale Regionale, USCAR (Photo: Alessandro Serrano' / AGF)
Roma, il personale medico dell'Unità speciale di Continuità Assistenziale Regionale, USCAR (Photo: Alessandro Serrano' / AGF)

Durante il suo discorso alla Camera, il premier Mario Draghi si è soffermato sul ruolo rivestito dall’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), specialmente in tempo di pandemia ma non solo. L’Italia - come spiega Angelo Chiorazzo, fondatore della Cooperativa Auxilium - è il paese più anziano d’Europa e, di conseguenza, avrebbe la necessità di diventare anche lo Stato con l’Assistenza Domiciliare Integrata più diffusa e integrata. “Da vent’anni lavoriamo nell’ADI convinti che sia la chiave per realizzare una vera medicina di prossimità e dobbiamo dare merito al ministro della Salute, Roberto Speranza, perché ha posto come obiettivo un rilancio della Sanità che parta dal territorio e dall’assistenza domiciliare”.

La pandemia ha dimostrato l’importanza della medicina territoriale, restituendo così centralità agli ospedali oltre lo scopo per il quale sono nati, “ovvero occuparsi della fase acuta della malattia”. Axius pone all’attenzione diversi punti su come muoversi, anche per evitare che le eventuali risorse messe a disposizione non ripetano gli stessi errori commessi in passato. Quindi, “non basterà un aumento delle risorse finanziarie per portare l’ADI (alla quale in Italia oggi accede appena il 2,7% degli over 65) sulle medie europee, che variano tra l′8% e il 10%, con picchi del 20% come in Danimarca”. Inoltre, “per fondare sull’ADI una vera medicina di prossimità è necessaria una fase progettuale che non commetta l’errore di pensare che siamo all’anno zero”, quanto piuttosto che “valorizzi quei modelli che funzionano per riproporli su tutto il territorio nazionale, rendendo omogeneo il servizio”. Un esempio positivo in questo senso viene dalla Basilicata, dove si applica il “modello Venosa (dal nome della cittadina lucana che ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.