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Avvocato Grassani: "Inter, Juve e Milan fuori dalla A? Ipotesi fondata ma la SuperLega non è reato"

Antonio Parrotto
·1 minuto per la lettura

L'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, per dire la sua sulla possibile battaglia legale tra i club 'scissionisti' che hanno creato la SuperLega e le Federazioni. Potrebbero esserci risvolti importanti.

Cosa può fare la Figc nei confronti di Inter, Juve e Milan?

"Come membro dell’Uefa, potrebbe assumere provvedimenti o essere “invitata” a farlo. In sostanza, Fifa e Uefa, così come la Federcalcio, sono associazioni di diritto privato, che gestiscono le competizioni e, più in generale, tutta l’attività del calcio organizzato (ad esempio il calciomercato e le relative transazioni economiche, gli arbitri, le regole del gioco). I club sono società sportive che possono esercitare attività imprenditoriale nelle forme ritenute più opportune per conseguire l’oggetto sociale, ovviamente assumendosi le relative responsabilità e sopportando le conseguenze derivanti dall’appartenenza all’ordinamento sportivo".

Paolo Maldini e Ivan Gazidis | Marco Luzzani/Getty Images
Paolo Maldini e Ivan Gazidis | Marco Luzzani/Getty Images

La SuperLega?

"Certamente la creazione della Superlega non è un reato. Ma è vero che i club sono appartenenti ad associazioni di diritto privato e si sono impegnati a rispettarne le relative regole, sottoscrivendo atti di affiliazione e relativi regolamenti. L’ipotesi dell’esclusione dei club “scissionisti” dalle competizioni organizzate da Fifa, Uefa e Figc, così come dei calciatori dalle manifestazioni riservate alle rappresentative nazionali, mi sembra comprensibile e fondata".

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