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Axa Forum 2019, il nuovo ruolo dell'assicurazione

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Il cambiamento climatico preoccupa gli italiani. I cittadini del Belpaese lo colloca in cima alla lista dei temi prioritari sui quali intervenire e per tre persone su quattro ha un impatto diretto sulla propria salute. Sono alcuni dei dati che emergono dalla nuova ricerca di Axa Italia condotta da Episteme, dal titolo 'Dal global warming alle nuove sfide per la salute', presentata durante l’#AXAForum 2019 a Milano. Nella splendida cornice della Triennale di Milano si è discusso di ambiente, di produzione e di come le assicurazioni abbiano dovuto rispondere alle sfide di oggi e di domani. 

Un tema quello dei mutamenti climatici che non 'abbraccia' più solo le giovani generazioni: secondo la ricerca oltre il 60% degli italiani vede nel cambiamento climatico il principale rischio emergente con maggiore impatto sulla società nei prossimi tre anni. Al secondo posto troviamo l’instabilità finanziaria, seguita dalla gestione delle risorse del Pianeta e dalle malattie croniche. 

L’indagine, realizzata su di un campione di oltre 2mila persone dai 18 ai 74 anni, ha evidenziato che per la gran parte degli intervistati il fenomeno produce anche impatti negativi sulla salute. Quasi quattro su cinque sono convinti che gli effetti del surriscaldamento sul corpo si traducono in un aumento delle malattie oncologiche, di quelle respiratorie, insonnia, allergia e altre patologie.  

Per trovare una soluzione che possa quantomeno arginare il problema, gli italiani sono disposti a mettersi in gioco, cambiando in primo luogo le proprie abitudini, ma chiedono anche misure globali pubbliche e private. Un ruolo chiave è giocato dalle assicurazioni che, grazie alla loro esperienza, possono offrire nuove forme di protezione e prevenzione. Da queste ci si aspetta una maggiore spinta alla sostenibilità, lo sviluppo di prodotti di protezione legati agli effetti del cambiamento climatico, investimenti e sostegno ad aziende e start-up sostenibili e un ruolo attivo di lifestyle coaching: come promotori di programmi di sostenibilità ambientale.  

Attraverso le assicurazioni una sempre più ampia popolazione può accedere a servizi integrati che sarebbero altrimenti esclusivi. Le compagnie sono quindi chiamate a contribuire all’inclusione sociale proponendo dei prodotti di protezione che si integrino con il Sistema Sanitario Nazionale.  

"Dobbiamo avere un impatto positivo sulla società per affrontare tre sfide: il cambiamento climatico, la salute e l’inclusione socio-economica. Dal ruolo tradizionale di liquidatore di sinistri vogliamo diventare un coordinatore del percorso sanitario dei nostri clienti - sottolinea Patrick Cohen, Ceo di Axa Italia in occasione di #AXAForum 2019 durante il quale la compagnia assicurativa ha tra le altre cose ribadito il suo impegno nel settore sanitario - Per questo siamo entrati da qualche settimana nel settore della diagnostica. Pensiamo che grazie a tecnologie moderne possiamo dare ai nostri clienti-pazienti una diagnosi migliore che molte volte è sinonimo di migliore esito clinico. Vuol dire fare prevenzione, che è la vocazione di un assicuratore". 

Tra le possibili soluzioni proposte, quelle che interessano maggiormente i cittadini, sono i dispositivi per contattare personale specializzato per intervenire in caso di bisogno, per la manutenzione della casa e per la salute personale. C’è inoltre grande attenzione verso le polizze legate al cambiamento climatico e alla salute: oltre il 30% degli intervistati si dichiara disposto a sottoscrivere una polizza che permetta di accedere direttamente ai servizi di prevenzione invece che avere rimborsi sulle spese mediche; il 29.4% dichiara la massima propensione all’acquisto di polizze per danni provocati da agenti atmosferici e il 27.2% è interessato a soluzioni di scontistica a fronte dell’adozione di uno stile di vita sano.