Italia markets closed

Azionariato Buy-Sell: la neswletter della settimana

Pietro Origlia

 

 

PERFORMANCE PORTAFOGLIO BLUECHIP 2020

PERFORMANCE PORTAFOGLIO MIDCAP 2020

 

La paura di una "pandemia" da parte del coronavirus e quindi l'avvicinarsi di una recessione globale ha avuto un impatto "devastante" sui mercati mondiali, come non si vedeva dal fallimento di Lehman Brothers nel 2008, trascinando tutti i listini azionari in un sell-off che ha fatto registrare nell'ultima ottava di Febbraio perdite a doppia cifra.

 

La domanda che ci stiamo facendo tutti è se tutto ciò potrà essere l'inizio di un "mercato orso": la risposta sicuramente arriverà duramente la nuova settimana per capire fin dove potrà spingersi il rimbalzo.

Certamente l'auspicio è che la volatilità torni a scendere (oltre il 100% nell'ultima ottava dai 17 pt di lunedi ai 40 di venerdì scorso) con gli investitori che iniziano a guardare anche alla prossime mosse delle varie banche centrali.

 

Ma in questo contesto quasi tutte le "asset class" sono state vendute con il Gold che venerdì scorso ha fatto registrare la peggiore seduta degli ultimi 7 anni con i prezzi che sono scesi sotto i 1600$ l'oncia e il Silver in discesa di quasi il 10% in una ottava.

 

Tra le materie prime non si arrestano le vendite sul petrolio (-15.3% il saldo della settimana) con i prezzi che, dopo aver rotto la soglia psicologica dei 50$, si avviano al test dei 42 $ dov'è valuterò un ingresso di breve.

 

Gli unici asset che hanno visto l'ingresso della liquidità sono stati i titoli di Stato di quei Paesi ritenuti solidi come il decennale Usa sceso all'1.15% dall'1.47% della settimana precedente e il Bund al -0.6%

 

Arrivando a dare uno sguardo al nostro indice principale è stata un'ottava senza dubbio all'insegna del sell-off e del panico (-11,26%) con le quotazioni, che dopo aver rotto senza indugio i molti supporti trovati durante la discesa, si sono fermate quasi a contatto con la trendline rialzista che parte dai minimi di dicembre 2018 e che diventa la "linea maginot" del FTSE Mib. Se vuoi rivedere il commento finale di venerdì scorso e scoprire l'analisi sul'indice principale CLICCA QUI                                                                                                                                                                                                                    

 

Nell'ultima settimana si svuotano leggermente i nostri portafogli con quello delle  blue chip che registra un +4.7% nel 2020  (rispetto ad un ftse che perde oltre il 6.4%) e le  midcap a +1.9%  (rispetto ad un indice di riferimento in perdita dell' 8%)

 

Tra i titoli che entrano sotto osservazione troviamo sia quelli dall'ottima forza relativa, che in questa discesa sono tornati su livelli attraenti e che potrebbero rappresentare una nuova occasione di acquisto, che quelli in deciso trend primario ribassista che in caso di rimbalzo potrebbero entrare short nei nostri portafogli.

Vuoi conoscere anche tu i titoli sotto ossevazione? Diventa cliente VIP e sottoscrivi i nostri Portafogli cliccando qui

 

 

 

 

 

Tra i market mover della settimana segnalo: l'indice Pmi cinese, europeo e americano (lunedi 2 marzo), l'inflazione europea (martedì 3 marzo), il Pil italiano (4°trim), Pmi servizi europeo e americano (mercoledì 4 marzo), ordine beni durevoli statunitensi (giovedi 5 marzo) ed infine i nuovi occupati usa (venerdi 6 marzo)

 

Buon trading

 

 

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online