Italia Markets closed

Azionario Asia, borsa Tokyo chiude in rialzo +0,35%. Si guarda a Ipo Alibaba e Usa-Cina

Laura Naka Antonelli

Azionario asiatico positivo, gli investitori guardano al debutto, alla borsa di Hong Kong, del colosso dell'e-commerce Alibaba, in quella che è la sua seconda Ipo dopo la prima avvenuta nel 2014 a New York. Il titolo Alibaba, il cui prezzo di collocamento è stato fissato a 176 dollari di Hong Kong, sale fino al massimo intraday di 189,50 dollari di Hong Kong, in corrispondenza di un balzo del 7% circa. Il collocamento del colosso dell'e-commerce si conferma l'Ipo numero uno del 2019.

Spunti positivi anche dal fronte della guerra commerciale Usa-Cina, con il quotidiano cinese Global Times (tabloid quotidiano cinese prodotto dal quotidiano ufficiale del Partito Comunista Cinese, il Quotidiano del Popolo), che ha riportato che le controparti hanno raggiunto un accordo sulla "Phase 1" di una più ampia intesa commerciale, decidendo di ritirare alcuni dazi che sono stati imposti reciprocamente.

Fonti vicine alle trattative precisano tuttavia che alcune differenze rimangono su come le tariffe punitive dovrebbero essere ritirate.

L'indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in rialzo dello 0,35%, a 23.373,32 punti.

La borsa di Shanghai riporta una performance piatta, nonostante gli spiragli positivi dal fronte commerciale; Hong Kong giù dello 0,14%, il fattore Alibaba non basta; Sidney è invece positiva con un rialzo superiore a +0,80%, mentre Seoul fa +0,15%.

In Australia, il titolo Westpac sale di quasi +2%, dopo che la banca ha annunciato le dimissioni del suo amministratore delegato e il prepensionamento del suo presidente, successivamente all'accusa mossa delle autorità di regolamentazione di non aver approntato controlli appropriati, per prevenire il reato di riciclaggio di denaro sporco.