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Azionario Asia positivo con rialzo futures Usa. Borsa Seoul e Hong Kong balzano di oltre +2%

Laura Naka Antonelli
·2 minuto per la lettura

L'indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in rialzo dello 0,67% a 28.822,29 punti. L'Hang Seng della borsa di Hong Kong sale fin oltre il 2%, come la borsa di Seoul, lo Shanghai Composite avanza dello 0,65%, Sidney +0,36%. Effetto positivo dai futures Usa, con quelli sul Dow Jones Industrial Average che guadagnano 74 punti, indicando un balzo in apertura per l'indice di 91 punti. I futures sullo S&P 500 salgono dello 0,33%, quelli sul Nasdaq 100 dello 0,61%. Saranno ben 111 le società americane scambiate sullo S&P 500 che riporteranno questa settimana i risultati di bilancio relativi all'ultimo trimestre dell'anno. Tra queste, si mettono in evidenza mega cap come Apple, Microsoft, Tesla, McDonald’s, Honeywell, Caterpillar e Boeing. Wall Street ha concluso la sessione di venerdì scorso in modo contrastato, con lo S&P 500 e il Dow Jones in rosso, a fronte del valore record di chiusura testato dal Nasdaq Composite Stando ai dati riportati da Bank of America, delle società quotate scambiate sullo S&P 500 che hanno riportato già i risultati di bilancio, il 73% ha battuto le stime sia sul fatturato che sull'utile per azione (eps): un trend simile a quello dell'ultimo trimestre del 2020, quando il numero delle società che hanno fatto meglio delle previsioni ha testato un record. Tornando in Asia, la Cina ha superato gli Usa come destinazione degli investimenti esteri diretti nell'anno della pandemia Covid-19. Nel 2020, gli investimenti esteri diretti in Cina si sono attestati a $163 miliardi, rispetto ai $134 miliardi verso gli Usa. E' quanto emerge da un'analisti stilata dalla United Nations Conference on Trade and Development. La Cina ha così strappato agli Usa il primo posto della classifica, nell'anno della pandemia coronavirus: nel 2019, gli Usa avevano ricevuto investimenti diretti per $251 miliardi, rispetto ai $140 miliardi ricevuti dalla Cina.