Italia markets open in 4 hours 42 minutes
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.735,19
    +51,82 (+0,17%)
     
  • EUR/USD

    1,1953
    -0,0027 (-0,23%)
     
  • BTC-EUR

    47.418,00
    -3.189,55 (-6,30%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.283,49
    -108,22 (-7,78%)
     
  • HANG SENG

    29.131,11
    +161,40 (+0,56%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     

Azioni cinesi attraenti, bisogna posizionarsi per tempo

Virgiilio Chelli
·3 minuto per la lettura
Azioni cinesi attraenti, bisogna posizionarsi per tempo
Azioni cinesi attraenti, bisogna posizionarsi per tempo

GAM sottolinea che sono ancora sottorappresentate negli indici mondiali rispetto alle dimensioni raggiunte dall’economia e segnala l’opportunità offerta dalle azioni di classe A quotate a Shanghai e Shenzen

La Cina è stata a malapena intaccata dalla crisi nel 2020 e la sua espansione sembra inarrestabile. Anche i mercati azionari cinesi sono cresciuti ma la loro dimensione non riflette quella raggiunta dall’economia. Il FMI prevede che nel 2021 l'economia cinese cresca di oltre il 6%, lasciando indietro le economie avanzate, il che fornisce un supporto fondamentale per il futuro dei mercati azionari cinesi. Per questo, sottolinea Julian Howard, Lead Investment Director, Multi Asset Portfolios di GAM Investments, la crescita cinese si declinerà anche sui mercati dei capitali.

SOTTORAPRESENTATA NEGLI INDICI GLOBALI

Secondo l’esperto di GAM Investments, l'attrazione delle azioni cinesi è data anche dalla loro sottorappresentazione negli indici mondiali rispetto alla dimensione dell’economia. A fine 2020, la Cina pesava per poco più del 5% nell'indice MSCI AC World nonostante l’economia rappresentasse il 17% del totale globale. Questo è probabilmente uno dei motivi più convincenti per detenere azioni cinesi nel tempo, visto che ad esempio gli Stati Uniti hanno un peso vicino al 60% nell'indice MSCI AC World nonostante costituiscano poco meno di un quarto dell'economia mondiale.

INSIDIE TIPICHE DEI PAESI EMERGENTI

Il settore tecnologico statunitense è un fattore chiave, ma anche la Cina ha i suoi leader di innovazione nella tecnologia e nella finanza. Per l’investitore, una selezione attiva dei titoli consente di evitare alcune insidie dei mercati emergenti, come la scarsa trasparenza di governance aziendale e la minaccia sempre presente di un intervento del governo nella gestione delle imprese. Due esempi sono il recente fallimento dell’IPO di Ant Group e le preoccupazioni normative sul presunto monopolio di Alibaba, mentre sono da tenere in considerazione anche le tensioni con gli Stati Uniti e l'Europa.

LE OPZIONI PER GLI INVESTITORI

Diversi fattori suggeriscono volatilità e possibili sorprese per gli investitori, ma se il motivo intrinseco per investire in azioni cinesi si basa sulla crescita dell’economia e sulla sottorappresentazione dei mercati dei capitali, gli investitori potrebbero semplicemente detenere più azioni cinesi dell'MSCI AC World per battere l'indice e mantenere la struttura di quel sovrappeso. Oppure optare per l’esposizione all'indice MSCI China, rappresentata da azioni A share onshore, H share quotate a Hong Kong, e American Depositary Receipts quotati negli Stati Uniti. Ma la concentrazione di azioni in quell'indice è alta, con i primi 10 titoli che rappresentano il 50% grazie a grandi nomi come Alibaba e Tencent.

INVESTIRE IN MODO PIÙ AGGRESSIVO

Un'alternativa, secondo l’esperto di GAM Investments, è concentrarsi solo sulle A share di Shanghai e Shenzhen, accessibili agli investitori internazionali attraverso lo "Stock Connect". Una scelta che comporterebbe meno concentrazione e esporrebbe all'universo azionario cinese più scambiato dagli investitori retail locali. In ogni caso, conclude l’analisi di GAM, sembra il momento di investire in modo più aggressivo sull’azionario cinese prima che il Paese guadagni il posto che gli spetta sia nell’economia mondiale, sia nei mercati dei capitali.