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Azioni da dividendo per il 2021

Morningstar
·4 minuto per la lettura

Da quando abbiamo iniziato questa serie di video all'inizio del 2019, abbiamo indicato idee di investimento in vari settori tra cui tecnologia, finanza, energia e telecomunicazioni. Ma non abbiamo esaminato due comparti che tradizionalmente sono attraenti dal punto di vista dei dividendi, quello dei beni di consumo difensivi e delle utility. Questa volta recuperiamo con due nomi per poi dare ancora uno sguardo a dei titoli visti in passato ma che riteniamo ancora interessanti.

Consumer defensive e utility

Tra le azioni del settore beni di consumo difensivi, Kellogg è attualmente una delle nostre preferite poiché è scambiata a un tasso di sconto del 25% rispetto al fair value e garantisce un dividend yield di quasi il 4%. Nonostante sia conosciuta per i suoi cereali per la colazione, l'azienda ha passato gli ultimi anni a rinnovare la sua gamma di prodotti. Gli snack rappresentano ora circa la metà delle vendite totali e i cereali solo il 20%. Le recenti acquisizioni come RXBAR, inoltre, offrono a Kellogg un solido potenziale di crescita e la possibilità di rispondere al cambiamento dei gusti dei consumatori.

Per quanto riguarda le utility, non riteniamo che le valutazioni di questi titoli siano state particolarmente interessanti negli ultimi anni poiché i bassi tassi di interesse hanno aumentato le quotazioni in tutto il settore. In genere, le utility diventano interessanti dal punto di vista della valutazione quando qualcosa va storto, e questo è certamente il caso della nostra best idea FirstEnergy. Il titolo è crollato nell'ultimo anno e ora viene scambiato a un tasso di sconto del 30% rispetto alla nostra stima del fair value e offre uno yield superiore al 5%.

L'ultimo decennio è stato impegnativo per FirstEnergy, dato che uno dei suoi business ha finito per presentare istanza di fallimento. Questo problema è stato finalmente risolto all'inizio del 2020, consentendo al core business dell’utility di andare avanti, ma poco dopo, l'azienda è stata coinvolta in un'altra controversia relativa a un tentativo di corruzione che ha portato all'arresto di un membro della Camera dei rappresentanti dello Stato dell'Ohio e alle dimissioni dell’Amministratore delegato di FirstEnergy.

Nonostante quest’ultima problematica, le attività di FirstEnergy godono di buona salute. La sua attività di distribuzione di elettricità nell'Ohio, che rappresenta circa il 20% dei guadagni totali, ha tariffe di base fissate per i prossimi tre anni, il resto del business del gruppo comprende la distribuzione di elettricità in altri Stati e le sue operazioni di trasmissione tra Stati rappresenterà circa un terzo degli utili entro il 2024.

Le occasioni tra gli energetici

In passato non abbiamo segnalato delle utility tra le nostre idee di investimento, ma abbiamo indicato tre titoli del settore energia: Exxon XOM, Enbridge ENB ed Enterprise Products Partners EPD. Sebbene i prezzi del petrolio e del gas siano aumentati di recente, le azioni di diverse società energetiche, tra cui le tre citate, ci sembrano ancora attraenti con rendimenti estremamente interessanti.

Exxon è scambiata a un tasso di sconto superiore al 40% rispetto alla nostra stima del fair value e presenta un dividend yield che ora supera l'8%. L'azienda ha recentemente ridotto la spesa in conto capitale per proteggere la cedola, ma prevede di investire abbastanza nei prossimi anni per raddoppiare i guadagni entro il 2027. Crediamo che Exxon sia la miglior compagnia energetica integrata a livello globale, che abbia possibilità di investire con rendimenti del capitale molto interessanti e che il mercato stia scontando eccessivamente le sue prospettive di crescita. Il management ha ribadito più volte il suo impegno a mantenere il dividendo e il bilancio è in buone condizioni. Tuttavia, riteniamo che i prezzi del petrolio debbano probabilmente risalire ancora perché la cedola possa essere sostenibile nel lungo termine.

Enbridge ha affrontato alti e bassi da quando ne abbiamo discusso l’ultima volta a metà 2019, tuttavia ci aspettiamo che l'azienda sia in grado di completare tutti i suoi principali progetti di espansione della pipeline entro il 2023, alimentando in questo modo una solida crescita degli utili. Il titolo è ancora scambiato a un tasso di sconto del 25% circa rispetto al fair value e offre un dividend yield dell'8%. Enbridge ha un livello di indebitamento piuttosto elevato, ma ci aspettiamo che le sue attività più profittevoli continueranno a fornire una solida copertura dei dividendi e un adeguato sostegno al bilancio per il prossimo futuro.

Analogamente a Enbridge, anche per Enterprise Products Partner i servizi e i prodotti a pagamento costituiscono un'ampia percentuale dei guadagni, dall'80% al 90%, con una forte esposizione a contratti e servizi che non dipendono dai volumi di trasporto. Le attività dell'azienda sono diversificate in una varietà di mercati finali e tipi di servizi, con i segmenti dei prodotti petrolchimici e dello stoccaggio che compensano la debolezza degli attuali mercati petroliferi. Le azioni sono scontate a un tasso superiore al 20% rispetto alla nostra stima del fair value e offrono uno yield del 9%.

Di Michael Hodel, CFA

Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online