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Azioni, secondo Natixis i titoli ciclici possono crescere ancora

Virgilio Chelli
·3 minuto per la lettura
Azioni, secondo Natixis i titoli ciclici possono crescere ancora
Azioni, secondo Natixis i titoli ciclici possono crescere ancora

Esty Dwek, Head of Global Market Strategy di Natixis Investment Managers Solution, crede che possibili aumenti dell’inflazione saranno transitori e vede fattori di supporto per titoli ciclici e credito high yield

Da inizio anno si parla molto di ritorno dell’inflazione. Ma gran parte delle notizie a supporto, come la riapertura delle economie e gli ingenti stimoli dell’amministrazione Biden, sembrano ormai incorporate nei prezzi degli asset e di conseguenza le aspettative di rialzo dei prezzi al consumo dovrebbero stabilizzarsi. La conferma arriverà solo col tempo, ma ci si può aspettare che l'aumento dell'inflazione nei prossimi mesi si riveli un movimento transitorio, data anche la mancanza di pressioni sul versante salariale.

SUPPORTO DEI FONDAMENTALI

È l’analisi proposta da Esty Dwek, Head of Global Market Strategy, di Natixis Investment Managers Solution, per giungere alla conclusione che nel complesso, anche se le correzioni a breve termine sono possibili, c’è motivo per continuare ad essere costruttivi, sulla base del supporto di base dei fondamentali attualmente evidente. Dwek cita lo stimolo fiscale, il sostegno monetario e utili societari solidi a supporto della tesi che la rotazione in favore degli asset ciclici dovrebbe continuare, sostenendo i segmenti energetici, finanziari e materiali ed are geografiche quali Europa, Giappone e Pacifico.

SUPPORTO AL DOLLARO

In questo contesto il dollaro si è rafforzato sulla scia dell'aumento del differenziale di tassi tra Stati Uniti ed Europa, sostenuto anche dalle migliori prospettive di crescita degli Stati Uniti e da una FED che mantiene i tassi di interesse a breve a zero, facendo diminuire i costi di copertura per gli investitori europei, il che dovrebbe ulteriormente supportare il biglietto verde. Dwek cita anche i prezzi dell'oro rimbalzati dopo aver raggiunto il recente minimo di 1.678 dollari, anche se rimangono in flessione del 9% da inizio anno.

ANCORA MARGINI PER I TITOLI CICLICI

Nonostante la ripresa dei titoli tecnologici, dei semiconduttori e del Nasdaq, con il growth che ha fatto meglio dei ciclici e del value per la prima volta da gennaio, Dwek crede che la rotazione verso i ciclici abbia ancora margini. E aggiunge che il rialzo dei rendimenti del decennale statunitense può continuare nel breve termine, per questo continua a conservare una certa cautela sul reddito fisso, anche se ritiene che molte riaperture e spese fiscali siano già state prezzate. Anche i rendimenti core dell'Eurozona si sono stabilizzati, il che secondo Dwek potrebbe limitare un ulteriore rialzo negli Stati Uniti.

SELEZIONE SUGLI HIGH YIELD

Gli spread del credito continuano comunque a mostrare una certa resistenza e ad assorbire l'aumento dei rendimenti dei Treasury, con gli spread investment grade negli Stati Uniti, in Europa e negli Emergenti che si sono tutti ridotti, così come gli high yield nelle medesime aree geografiche. La duration più lunga degli indici investment grade e gli spread molto ridotti suggeriscono un margine minore per assorbire i tassi più alti rispetto all'high yield, conclude Dwek, anche se rimane selettiva su questo segmento, dato che il rischio di default non è scomparso.