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I bancari spingono Piazza Affari in rialzo

(Adnkronos) - Chiusura di settimana positiva per Piazza Affari, spinta al rialzo dai buoni risultati di Wall Street (in particolare dei titoli tech, in attesa dei dati macroeconomici in arrivo la prossima settimana) e dall’andamento positivo dei bancari. Quest’ultimi sono favoriti dalla decisione della Bce di ieri di aumentare i tassi di interesse di 75 punti base e dall’annuncio di nuove politiche monetarie restrittive in arrivo con le prossime riunioni nei mesi a venire.

Il Ftse Mib sale dell’1,92% e chiude a 22.094,56 punti. Tensione sui titoli di Stato, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi che risale e viaggia attorno ai 230 punti base, mentre il rendimento del decennale oscilla attorno al 4%. Nel frattempo l'euro torna poco sopra la parità sul dollaro.

Sul listini principale di Piazza Affari brillano Intesa Sanpaolo (+5,33%), Unicredit (+1,77%), Fineco (+5,02%), Bper (+3,10%), Mediobanca (+2,48%) e Banco Bpm (+3,18%). Ma fra i bancari spicca Mps (+6,92%) alla luce della disponibilita' di Anima a partecipare all'aumento di capitale. Bene anche Tim (+2,82%). Secondo indiscrezioni di stampa arriverà dopo le elezioni l'offerta di Cassa Depositi e Prestiti per gli asset della rete, ma ci sarebbe però un gap di valutazione di 10 miliardi di euro tra acquirente e primo azionista del venditore (Vivendi) . Risultato positivo, poi, per Tenaris (+4,98%), in crescita per l’aumento del prezzo del petrolio.

Quanto agli altri energetici e le utility, Eni guadagna lo 0,86%, A2A il 4,91%, Enel l’1,02% ed Hera il 4,01%. In fondo al listino, invece, Recordati (-0,88%) e Leonardo (-0,65%) sono gli unici titoli in negativo. (in collaborazione con Money.it).