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Banche, in aumento tassi su nuovi finanziamenti, salgono impieghi

La bandiera italiana sopra al palazzo del Quirinale a Roma

ROMA (Reuters) - I prestiti delle banche italiane a famiglie e imprese sono saliti a ottobre del 3,4% su base annua, mentre nello stesso mese le nuove operazioni di finanziamento hanno registrano un incremento dei tassi di circa mezzo punto, si legge nell'ultimo rapporto mensile dell'Abi.

L'incremento dei tassi, dice l'associazione bancaria, mantiene comunque il livello assoluto degli interessi che le banche applicano ai nuovi prestiti alle imprese e ai nuovi mutui su livelli bassi nonostante i rialzi della Bce.

La Banca centrale europea ha varato da luglio una serie di aumenti che hanno portato il tasso sulle operazioni di rifinanziamento al 2% e quello sui depositi all'1,5%.

Nel dettaglio, si legge nel rapporto, il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese in ottobre è stato pari al 2,55% (2,00% il mese precedente; 5,48% a fine 2007), mentre il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è al 2,73% (2,26% il mese precedente, 5,72% a fine 2007).

Risulta poi in lieve calo nel raffronto annuo la raccolta complessiva, con la componente dei depositi che è lievemente aumentata di 1,5 miliardi rispetto a un anno prima (+0,1%) e quella da obbligazione che è scesa di 8,3 miliardi (-2,9%).

Nel corso di una presentazione del rapporto, il vice direttore generale Abi Gianfranco Torriero ha comunque detto - citando i dati disaggregati di Bankitalia - che la raccolta da depositi di famiglie e imprese ha mantenuto una dinamica positiva e che il decumulo è avvenuto più da parte di altri intermediari non bancari.

Quanto alla qualità del credito, le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti) a settembre 2022 sono risultate pari a 16,2 miliardi, stabili rispetto al mese precedente, ma in aumento di circa 0,8 miliardi rispetto a un anno prima. Un leggero incremento su base annua è stato registrato anche nel rapporto sofferenze nette su impieghi totali, allo 0,92% a settembre di quest'anno rispetto allo 0,89% di settembre 2021.

(Stefano Bernabei, editing Cristina Carlevaro)