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Banche, Comitato di Basilea vuole ridurre "window dressing" delle G-Sib

Il sole tramonta sulla sede della Bce a Francoforte

LONDRA (Reuters) - Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria ha definito le possibili misure per contrastare i tentativi "inaccettabili" delle maggiori banche a livello internazionale di evitare requisiti patrimoniali più pesanti.

Le banche di importanza sistemica globale (G-Sib) devono detenere un capitale maggiore rispetto alle loro omologhe nazionali più piccole, sulla base di una serie di fattori che determinano il loro posizionamento in un determinata graduatoria.

Le regole sono state introdotte un decennio fa, dopo che molti istituti di credito sono stati salvati dai contribuenti durante la crisi finanziaria globale.

"Le revisioni proposte mirano a limitare la capacità delle banche di abbassare il loro punteggio G-Sib attraverso un'operazione di window-dressing", ha detto il Comitato di Basilea in un comunicato.

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L'obiettivo, aggiunge, è di fermare possibili "comportamenti di arbitraggio di tipo regolamentare" che può portare le banche a ridurre in maniera temporanea, in prossimità delle scadenze previste, alcuni parametri di riferimento utilizzati per l'attribuzione dei punteggi per calcolare la loro rilevanza sistemica.

Per evitare questo tipo di comportamento, alle banche sarà richiesto di segnalare e divulgare la maggior parte degli indicatori G-Sib come una media dei valori nell'anno di riferimento, anziché i valori di fine anno.

Le proposte del regolatore sono sottoposte ad una consultazione pubblica fino al 7 giugno.

(Tradotto da Laura Contemori, editing Andrea Mandalà)