Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.263,82
    +222,24 (+1,58%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.781,90
    -23,60 (-1,31%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Banche, Dombrovskis: bad bank europea? "Servono più discussioni"

Voz/Loc
·1 minuto per la lettura

Roma, 4 nov. (askanews) - La Commissione europea e l'Ecofin prendono tempo sull'ipotesi di creare una bad bank Ue per lo smaltimento dei crediti deteriorati delle banche. "Richiede maggiori discussioni, perché le procedure solitamente avvengono su scala nazionale, serve più lavoro perché spesso le procedure nazionali variano notevolmente tra loro", ha affermato il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis rispondendo ad una domanda sul tema nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin. La proposta di una bad bank Ue, o, in alternativa, di una rete europea coordinata di band bank nazionali è fortemente sostenuta dal presidente della Vigilanza della Bce sulle banche, Andrea Enria. Il tema dei crediti deteriorati (Npl) è stato discusso dai ministri delle Finanze e alla Commissione "stiamo preparando un piano di azione da presentare il mese prossimo - ha detto ancora Dombrovskis - ne abbiamo illustrato alcuni aspetti, come sul funzionamento del mercato secondario (dei prestiti deteriorati-ndr) e sulla gestione delle insolvenze nei Paesi, stiamo anche valutando il fuzionamento complessivo delle asset management companies nazionali" nel contesto della sospensione delle regole sugli aiuti di Stato, deciso dall'Antitrust Ue in risposta alla crisi pandemica.