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Banche, Uilca: rinnovo contratto credito di grande soddisfazione

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Milano, 19 dic. (askanews) - La Uilca esprime "grande soddisfazione" per la firma dell'ipotesi di accordo di rinnovo del Contratto Nazionale del Credito, che verrà presentato alle lavoratrici e ai lavoratori nelle assemblee che si svolgeranno da gennaio. "L'intesa conseguita - ha dichiarato il segretario generale della Uilca Massimo Masi - presenta molteplici aspetti di valore a favore delle donne e degli uomini che lavorano in banca, riconoscendone i grandi meriti personali e professionali dimostrati negli anni, anche di fronte a scenari molto complessi".

L'accordo accoglie "in larghissima parte" le richieste che le Organizzazioni Sindacali avevano avanzato con la piattaforma rivendicativa, approvata a con una fortissima maggioranza dalle Lavoratrici e dai Lavoratori. "Di enorme importanza - ha sottolineato Masi - sono in particolare l'aumento economico di 190 euro, che va ben oltre il mero recupero inflattivo; l'ampliamento e il consolidamento dell'area contrattuale, ricomprendendo la gestione di Npl e Utp nell'attività bancaria; l'attenzione a tutti gli aspetti occupazionali; l'istituzione di una cabina di regia per gestire la digitalizzazione; il deciso rafforzamento dell'impianto di tutele, diritti e di quanto riguarda la conciliazione di vita e lavoro e benessere lavorativo di tutti i bancari, anche con attenzione all'inclusione sociale e alla disconnessione".

L'ampia e concreta articolazione del rinnovo contrattuale rispecchia le aspettative della Uilca di voler porre al centro dell'accordo le persone, sotto il profilo umano e professionale, e un forte impatto sociale, con grande attenzione a recuperare un ruolo centrale delle banche a sostegno dell'economia, di famiglie e imprese e dei territori di riferimento.

"Questo rinnovo - ha evidenziato il segretario generale della Uilca - nel valorizzare la categoria dei bancari, pone grande attenzione alla clientela e al recupero di un corretto rapporto fiduciario in tutto il settore del credito, come dimostra avere recepito nel contratto nazionale l'importante accordo sulle politiche commerciali e l'organizzazione del lavoro di febbraio 2017".

L'accordo raggiunto ha quindi "una rilevante visione prospettica per definire in modo condiviso il futuro" del settore del credito. "Crediamo che il nuovo contratto - ha specificato Masi - sia uno stabile baluardo a garanzia della categoria dei bancari, del loro futuro economico e occupazionale, e di stabilità del settore, quale riferimento anche per lo sviluppo economico e sociale del Paese". In quest'ambito, ha concluso, "va riconosciuto il lavoro dell'Abi, svolto sotto l'importante guida del presidente Antonio Patuelli e del presidente del Casl Salvatore Poloni, per avere rispettato la piattaforma sindacale e portato al tavolo negoziale proposte concrete su tutti gli argomenti contenuti nella stessa".