Italia Markets closed

Banco BPM: Equita commenta la partnership con Cattolica

Davide Pantaleo
 

Nuova seduta in calo per Banco BPM che, dopo aver ceduto oltre un punto percentuale venerdì scorso, anche oggi ha perso terreno. Il titolo, che ha occupato una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 2,986 euro, con un rosso dello 0,8% e quasi 22 milioni di azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 23 milioni di pezzi.

Banco BPM venerdì sera ha reso noto di aver raggiunto un accordo con Cattolica Assicurazioni per la cessione a quest'ultima del 65% di Avipop Assicurazioni e di Popolare Vita, a un prezzo che valorizza la totalità delle società 1,265 miliardi di euro.

Gli analisti di Equita SIM segnalano che l'ultimo tassello rimanente per completare la razionalizzazione del comparto riguarda lo strike price della put option in mano a Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) sul 50% di Popolare Vita. Incorporando i rumours di mercato, ovvero una valutazione di 1,17 miliardi di euro, il complesso della riorganizzazione della bancassurance risulterebbe neutrale sul Common Equity Tier 1 di Banco BPM.

Dal punto di vista economico, ante eventuali sinergie, secondo la SIM milanese il deal risulta però del 3% diluitivo sull'utile 2019 di Banco BPM, visto che la neutralità sul capitale è garantita dall'aver venduto una quota più alta nelle due società, rispetto a quella detenuta attualmente, pari al 50%.

Confermato l'investment case di Equita SIM su Banco Bpm, basato sul fatto che nel breve non sia possibile ipotizzare una significativa accelerazione della riduzione del rischio con impatto positivo sui multipli di mercato.
Non cambia la strategia suggerita per il titolo che secondo gli analisti è da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 3,4 euro.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online