Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.859,41
    +493,99 (+3,44%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.788,10
    -23,10 (-1,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Banco Bpm: nel secondo trimestre perdita netta di 46 milioni

Glv
·1 minuto per la lettura

Roma, 6 ago. (askanews) - Il Banco Bpm chiude il secondo trimestre con una perdita netta di 46 milioni, mentre l'utile semestrale è di 105 milioni. Lo comunica l'istituto di credito dopo il consiglio di amministrazione sui risultati trimestrali. Escludendo l'effetto contabile derivante dalla variazione del merito creditizio sulle passività e gli impatti della Ppa, il risultato netto di aprile-giugno è pari a 76 milioni, in crescita rispetto ai 20 milioni di gennaio-marzo. Nel secondo trimestre, "nonostante la compromissione del quadro macroeconomico dovuta alla crisi sanitaria, il Banco Bpm è riuscito a contrastare gli effetti negativi dell'emergenza, conseguendo, dato il contesto, risultati di rilievo". Questi risultati "sono stati raggiunti in parallelo al costante monitoraggio della qualità del credito, che ha portato all'ulteriore diminuzione delle esposizioni non performing e al calo dell'Npe Ratio netto al 5% (era 5,2% a fine 2019 e 6,5% a fine 2018)". Si confermano "molto solide" le posizioni patrimoniale e di liquidità. Il Cet1 Ratio phased-in e il Cet1 fully loaded si attestano rispettivamente al 14,7% e al 13,3%. Inoltre la dinamica degli impieghi "è risultata positiva, con l'erogazione di 12,4 miliardi di nuovi crediti nel semestre e ha contribuito a generare, nel secondo trimestre, un aumento del margine d'interesse che ha parzialmente compensato il rallentamento delle commissioni, che già a giugno hanno segnato un sensibile aumento".