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Bankitalia: revisione graduale per moratorie e garanzie prestiti

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 mar. (askanews) - Per le moratorie e le garanzie pubbliche sui prestiti "è opportuno che la revisione delle misure avvenga in modo graduale". Lo ha sottolineato il capo del servizio Stabilità finanziaria della Banca d'Italia, Alessio De Vincenzo, secondo cui "tale strategia, oltre a consentire ad aziende con temporanei problemi finanziari ma con prospettive di ripresa di continuare a operare nel medio periodo, mantenendo così il potenziale produttivo dell'economia, eviterebbe il rischio che un elevato numero di fallimenti concentrati in un ristretto arco temporale possa avere un impatto depressivo sulla domanda aggregata (attraverso i minori consumi dovuti ai licenziamenti e le possibili ripercussioni su altre imprese, sia fornitrici sia clienti)".

"In un simile scenario - ha spiegato De Vincenzo in un'audizione alla Camera - si avrebbero anche ripercussioni sul funzionamento del sistema giudiziario e sui bilanci degli intermediari creditizi. Le perdite connesse con il deterioramento della qualità dei prestiti in essere, infatti, potrebbero finire per intaccare il patrimonio delle banche e limitare la loro capacità di erogare nuovi finanziamenti".

Una cessazione non graduale della moratoria "si rifletterebbe sui flussi di cassa delle imprese a causa della ripresa dei rimborsi delle rate sui debiti. Un rapido ritorno degli schemi di garanzia alle condizioni previste prima della crisi potrebbe determinare una restrizione dell'offerta di prestiti bancari, attraverso la concessione di finanziamenti a condizioni meno favorevoli (ad esempio, tassi d'interesse più elevati)".

Glv