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Bankitalia: seri rischi per le imprese, non ritirare aiuti Covid

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 mar. (askanews) - Il rischio "che lo shock causato dalla pandemia determini un grave squilibrio nella struttura finanziaria delle imprese italiane è serio". È l'allarme lanciato dal capo del servizio Stabilità finanziaria della Banca d'Italia, Alessio De Vincenzo, secondo cui, "non ci sono ancora le condizioni per avviare un'uscita da questa fase di ampio sostegno pubblico al settore produttivo. L'incertezza sulle prospettive economiche rimane elevata, sebbene la partenza della campagna vaccinale lasci ben sperare".

"Le conseguenze economiche e sociali - ha spiegato De Vincenzo durante un'audizione alla Camera - della diffusione del virus e delle misure adottate per contenerla hanno indotto pesanti cali di fatturato e della redditività, aumenti dell'indebitamento, erosioni delle basi patrimoniali delle aziende".

Le misure di sostegno anti-Covid, "adottate a partire dalla primavera dell'anno scorso, hanno finora attutito l'impatto dello shock, evitando che imprese finanziariamente solide fossero costrette a uscire dal mercato unicamente per i danni causati dalla pandemia e dai provvedimenti restrittivi che si sono resi necessari per combatterla".

"Vi è però la necessità di intervenire - ha aggiunto De Vincenzo - per far sì che quante più imprese possibile riescano a superare la crisi, tornando a operare in condizioni migliori rispetto al passato. Va ripreso il percorso di rafforzamento della struttura finanziaria che ha caratterizzato gran parte dello scorso decennio e che si è bruscamente interrotto all'inizio dello scorso anno".

Glv