Italia Markets closed

Barbieri (Microsoft), 'c'è richiesta skills digitali, ma mancano competenze'

webinfo@adnkronos.com

- Il digitale spinge il mercato del lavoro ma in Italia continuano a mancare le competenze tech. Se il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior -realizzato da Unioncamere e Anpal- ha registrato nel trimestre in corso un incremento del 10,6% dei contratti programmati, a segnalare il gap di techno-skill è il guru del cloud di Microsoft Italia, Lorenzo Barbieri. 

Intervistato dall’Adnkronos al Code4Future - che si è aperto oggi al Talent Garden Ostiense di Roma- Barbieri ha riferito che "almeno 10 dei nostri grandi partner mi chiedono continuamente di trovare giovani talenti digitali" e in questo quadro "le ragazze sono quasi assenti". 

Barbieri, Cloud Solutions Architect di Microsoft, sottolinea invece che il settore delle tecnologie informatiche "ha un disperato bisogno di competenze femminili" mentre le giovani italiane "non vedono questo settore come interessante per il loro lavoro ed il loro futuro".  

"Come Microsoft abbiamo un programma pluriennale di formazione, abbiamo programmi che forniscono certificazioni sulle competenze digitali e tecniche delle persone, ma anche le Università introducono corsi di formazione per il mercato delle nuove tecnologie" riferisce Barbieri. 

"Il problema è -argomenta ancora Barbieri- che le tecnologie corrono veloci, si evolvono continuamente ed il sistema accademico fatica a stare al passo perché coniugato con corsi di tre-cinque anni". 

Troppo tempo, spiega, "se pensiamo che 5 anni fa tecnologie come blockchain o bit coin erano appannaggio solo di grandi esperti".  

Parlando alla platea di Code4Future - l’evento che vuole contribuire alla diffusione della cultura dell’Open Innovation con decine di incontri e workshop da oggi è fino a domani a Roma - Lorenzo Barbieri ricorda che anche le imprese devono "cambiare visione se vogliono crescere".  

"Microsoft -prosegue ancora- ha raggiunto oggi il secondo posto al Nasdaq di New York perché ha cambiato passo, ha cambiato mentalità. Siamo un’azienda globale di 100mila persone, il nostro valore in borsa è salito dai 30 dollari di 10 anni fa ai 140 dollari di oggi, solo perché abbiamo cambiato mentalità" . 

"Oggi Microsoft ha come mission portare valore a tutte le aziende, tanto che abbiamo appena annunciato che un nostro browser sarà realizzato per Linux, azienda considerata 'un nemico' fino a poco fa" conclude Barbieri.