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Bassetti: "Le code per effettuare i test sono occasione di contagio"

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Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

L’infettivologo Matteo Bassetti ha lanciato l’allarme sulle file di attesa per effettuare i tamponi che potrebbero trasformarsi in occasioni di contagio. Dovendo aspettare per ore vicino ad altri soggetti, si rischia infatti di avere dei momenti in cui non rispetta le misure e quindi di venire a contatto con l’infezione qualora ci sia un positivo.

Bassetti sulle file per i tamponi

Secondo il medico del San Martino di Genova, componente della task force ligure, il problema principale riguarda il sovraccarico dei presidi sanitari. Troppe persone vanno dal medico con la richiesta di prescrizione e in questo modo si creano file e attese. Con la conseguenza che “chi sta sette ore in coda potrebbe avere un calo di attenzione nel rispettare le misure anti-contagio e se c’è un positivo aumenta il rischio di contrarre il virus“.

Secondo lui dovrebbero sottoporsi al test soltanto coloro che ne hanno veramente bisogno, altrimenti il sistema entra in crisi. Sono d’accordo con lui anche i medici della Regione Lazio. Il responsabile del team di medici e infermieri che operano nei drive in ha infatti parlato di affollamento e sforzo enorme da parte degli operatori. Ha anch’egli invocato una maggior razionalità nell’effettuare i tamponi: “I cittadini devono fidarsi dei medici. Se non serve e non ci sono le condizioni, non bisogna fare il test“.

Bassetti ha infine fatto il punto sull’attuale situazione epidemiologica italiana. Parlando di un’accelerazione improvvisa dei casi positivi, ha affermato che la cosa importante è tracciare tutti i loro contatti. Dato che però è impossibile testarli tutti, soprattutto in città come Milano che hanno quasi mille casi al giorno, il consiglio a chi ha avuto contatti diretti per più di 15 minuti è quello di auto isolarsi.