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Bce conferma linea accomdante anticrisi, Pepp resta a 1.850 mld

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Roma, 22 apr. (askanews) - Linea confermata dalla Bce, come da attese. Il Consiglio direttivo ha riaffermato a 1.850 miliardi di euro la dotazione totale del programma di acquisti di titoli anticrisi pandemica Pepp, la cui scadenza è a sua volta mantenuta "almeno a fine di marzo 2022" e, "in ogni caso, finché non si riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus".

Al tempo stesso il Consiglio ha ribadito che si attende che nel trimestre in corso gli acquisti del Pepp siano condotti "a un ritmo significativamente più elevato" rispetto ai primi mesi dell'anno. E ha anche ribadito la flessibilità sulla conduzione di queste operazioni.

Resta poi la formula sul "se le condizioni di finanziamento favorevoli possono essere mantenute mediante flussi di acquisti di attività che non esauriscano la dotazione nell'orizzonte degli acquisti netti del Pepp, non sarà necessario utilizzare appieno la dotazione. Allo stesso modo, questa può essere ricalibrata, se richiesto, per preservare condizioni di finanziamento favorevoli".

Il Consiglio ha inoltre confermato a zero il tasso livello sulle operazioni di rifinanziamento principali, che è un minimo storico, così come allo 0,25% il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale e al meno 0,50% il tasso sui depositi presso la banca centrale.

La Bce ribadisce anche la "foward guidance", le indicazioni sulle prospettive future della politica monetaria che prevedono che i tassi "si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finché non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2%" nel suo orizzonte di previsione.

La Bce ha concluso ribadendo che continuerà a fornire abbondante liquidità attraverso le sue operazioni di rifinanziamento alle banche e che è pronta "ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l'inflazione si avvicini stabilmente al livello perseguito". Tutte decisioni in linea con le attese di mercato. Ora l'attenzione si sposta sulla conferenza stampa esplicativa, che la presidente Christine Lagarde terrà alle 14 e 30.