Italia markets close in 4 hours 55 minutes
  • FTSE MIB

    21.094,62
    +28,07 (+0,13%)
     
  • Dow Jones

    29.590,41
    -486,29 (-1,62%)
     
  • Nasdaq

    10.867,93
    -198,87 (-1,80%)
     
  • Nikkei 225

    26.431,55
    -722,28 (-2,66%)
     
  • Petrolio

    78,31
    -0,43 (-0,55%)
     
  • BTC-EUR

    19.844,13
    -48,14 (-0,24%)
     
  • CMC Crypto 200

    438,38
    -6,16 (-1,38%)
     
  • Oro

    1.646,40
    -9,20 (-0,56%)
     
  • EUR/USD

    0,9657
    -0,0031 (-0,32%)
     
  • S&P 500

    3.693,23
    -64,76 (-1,72%)
     
  • HANG SENG

    17.855,14
    -78,13 (-0,44%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.335,08
    -13,52 (-0,40%)
     
  • EUR/GBP

    0,8990
    +0,0057 (+0,64%)
     
  • EUR/CHF

    0,9556
    +0,0048 (+0,50%)
     
  • EUR/CAD

    1,3160
    -0,0009 (-0,07%)
     

Bce, in Consiglio vincono i 'falchi': rialzati tassi di 75 punti

(Adnkronos) - Il Consiglio Direttivo della Bce ha deciso di rialzare di 75 punti i tassi di riferimento con una mossa che non sorprende più di tanto i mercati ma che conferma la prevalenza dei 'falchi' che premevano per un incremento superiore ai 50 punti stimati inizialmente. Con il ritocco deciso oggi l'Eurotower porta i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente all’1,25%, all’1,50% e allo 0,75%, con effetto dal 14 settembre 2022.

Si tratta - si legge nella nota diffusa al termine del Consiglio - di una "importante misura che anticipa la transizione dal livello attualmente molto accomodante dei tassi di interesse di riferimento a livelli che assicureranno un ritorno tempestivo dell’inflazione al nostro obiettivo del 2%".

Alla base della scelta odierna una inflazione che "seguita a essere di gran lunga troppo elevata ed è probabile che si mantenga su un livello superiore all’obiettivo per un prolungato periodo di tempo".

Dopo quello di luglio e quello deciso oggi, i rialzi della Bce non finiscono qui visto che "in base alla sua attuale valutazione, il Consiglio direttivo si attende di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nelle prossime riunioni per frenare la domanda e mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell’inflazione attesa". Il Consiglio direttivo - si legge nella nota diffusa dopo la riunione del consiglio - "riesaminerà regolarmente la traiettoria della politica monetaria alla luce delle informazioni più recenti e dell’evolvere delle prospettive di inflazione. Anche in futuro le decisioni sui tassi di riferimento saranno guidate dai dati e rifletteranno un approccio in base al quale vengono definite di volta in volta a ogni riunione".

Alla luce dello scenario attuale "gli esperti della Bce hanno rivisto significativamente al rialzo le proiezioni sull’inflazione, che quindi si porterebbe in media all’8,1% nel 2022, al 5,5% nel 2023 e al 2,3% nel 2024", comunica inoltre il Consiglio direttivo.