Italia markets open in 28 minutes
  • Dow Jones

    35.719,43
    +492,40 (+1,40%)
     
  • Nasdaq

    15.686,92
    +461,76 (+3,03%)
     
  • Nikkei 225

    28.860,62
    +405,02 (+1,42%)
     
  • EUR/USD

    1,1291
    +0,0018 (+0,16%)
     
  • BTC-EUR

    44.793,18
    -767,60 (-1,68%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.311,57
    -9,71 (-0,73%)
     
  • HANG SENG

    23.989,18
    +5,52 (+0,02%)
     
  • S&P 500

    4.686,75
    +95,08 (+2,07%)
     

Bce, giovedì direttorio con alta inflazione e dimissioni Weidmann

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 26 ott. (askanews) - Domani sera e giovedì mattina torna a riunirsi il Consiglio direttivo della Bce; sarà un incontro operativo sulla politica monetaria, anche se non sono attese variazioni alla linea ultra espansiva che l'istitizione continua a mantenere per favorire una ripresa dell'economia. L'argomento che sembra destinato ad essere maggiormente sotto i riflettori è quello dell'accelerazione dell'inflazione, che prosegue da mesi e che sembra sempre più in grado di mettere sotto pressione la Bce nella sua impostazione accomodante.

L'obiettivo formale della Bce è la stabilità dei prezzi, che significa un ritorno sostenibile dell'inflazione al 2% sul medio termine. Il problema è che a causa di una molteplicità di fattori, in pochi mesi, dai valori negativi cui si attestava meno di un anno fa, a causa della crisi provocata dai lockdown anti Covid, l'inflazione è già rimbalzata a livelli nominali ben superiori a quello fissato come obiettivo dall'istituzione monetaria.

E in questo quadro, continuare a erogare massicci stimoli monetari con tutti gli strumenti messi in campo pone la banca centrale in una posizione sempre meno confortevole.

Fino ad oggi l'istituzione guidata da Christine Lagarde ha sempre sostenuto la tesi che gli aumenti inflazionistici sono ritenuti avere natura "transitoria", destinati ad affievolirsi fino a vedere il carovita riportarsi a valori sotto quelli fissati come obiettivo già il prossimo anno ma soprattutto nel 2023. E su questa base, fino ad oggi, appunto, si è continuato a mantenere un forte stimolo monetario.

Ma se nel settembre del 2020 l'inflazione media dell'area euro era al meno 0,3%, il mese scorso, secondo Eurostat, è balzata al 3,4%. E un altro elemento a destare attenzione è la velocità di questa progressione: i prezzi stanno rincarando al ritmo di mezzo punto percentuale al mese.

Il problema è che ovviamente se l'impennata inflazionistica dovesse proseguire questa la tesi previsionale della Bce diventerebbe sempre più difficile da sostenere. Un altro elemento da guardare con attenzione sono le aspettative di inflazione del pubblico generale, che potrebbero risentire delle attuali impennate e disallinearsi dai valori perseguiti dalla stessa banca centrale. E' stata la stessa presidente ad avvertire che questo è un elemento che viene tenuto sotto attenta osservazione.

Giovedì, al termine dei riunioni del Consiglio direttivo, dove siedono i governatori delle banche centrali di tutti i paesi dell'area euro, le decisioni di politica monetaria verranno annunciate alle 13:45. Alle 14:30, poi, Lagarde terrà la consueta conferenza stampa esplicativa.

Ma c'è un'altro argomento che potrebbe tenere banco nella conferenza stampa: le improvvise dimissioni del capo della Bundesbank, Jens Weidmann che ha annunciato che lascerà la carica a fine anno. Un passo indietro che la stampa tedesca generalmente attribuisce alla frustrazione, di quello che viene considerato il maggiore esponente dell'ala che vorrebbe una politica monetaria più intransigente, per il proseguimento di una linea espansiva a dispetto dei continui rafforzamenti del carovita.

Weidmann, comunque, resterà non solo per questo Consiglio direttivo di fine ottobre, ma anche e soprattutto per quello che a metà dicembre dovrebbe decidere sul futuro del cruciale piano di acquisti di titoli anticrisi Pepp, e magari sulle misure da mettere in campo per quando questa manovra - attualmente prevista finire a Marzo 2022 - si sarà conclusa. Voz

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli