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Bce risoluta: tassi +0,50% e subito nuovo strumento antispread

Image from askanews web site
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Roma, 21 lug. (askanews) - Intervento risoluto della Bce, sia conto la galoppante inflazione - con un rialzo dei tassi di interesse da 50 punti base - sia contro l'allargamento dei differenziali tra titoli di Stato, con l'immediata approvazione di un nuovo strumento anti frammentazione. L'istituzione monetaria ha varato il suo primo rialzo dei tassi di interesse dall'aprile del 2011. E ha deciso un incremento superiore alle attese prevalenti: il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali sale allo 0,50%, il tasso sulle operazioni marginali sale allo 0,75% e il tasso sui depositi, che le banche commerciali parcheggiano presso la stessa istituzione, esce dalla fase negativa e va a zero.

Dato il contesto di continua accelerazione dell'inflazione erano circolate ipotesi anche di un rialzo dei tassi di questa portata, ma la decisione va oltre quanto aveva più volte preannunciato la Bce: 25 punti base. "Il Consiglio direttivo - recita un comunicato - ha ritenuto opportuno adottare un primo intervento più ampio nella normalizzazione dei tassi di riferimento rispetto a quanto segnalato". E questo in parte riflette anche il varo del nuovo strumento antispread.

Il Consiglio direttivo ha infatti approvato un nuovo strumento, battezzato Tpi (Transmission protection instrument) volto ad assicurare "protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria". Anche questo immediato varo non era scontato nelle attese degli osservatori.

"Assicurerà che l'orientamento di politica monetaria sia trasmesso in modo ordinato in tutti i Paesi dell'area dell'euro. L'unicità della politica monetaria del Consiglio direttivo - dice l'istituzione di Francoforte con un comunicato - è un presupposto affinché la Bce possa adempiere il mandato di mantenere la stabilità dei prezzi".

Il Tpi è un nuovo strumento "attivabile per contrastare ingiustificate, disordinate dinamiche di mercato che mettono seriamente a repentaglio la trasmissione della politica monetaria. La portata degli acquisti del Tpi dipenderà dalla gravità dei rischi per la trasmissione della politica monetaria. Gli acquisti non sono soggetti a restrizioni ex ante".

La Bce ha precisato che la "flessibilità" nel reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza del portafoglio del Programma di acquisto per l'emergenza pandemica Pepp "rimane la prima linea di difesa al fine di contrastare i rischi per il meccanismo di trasmissione connessi alla pandemia".

Tornando ai tassi di interesse, "nelle prossime riunioni del Consiglio sarà opportuna un'ulteriore normalizzazione dei tassi di interesse". Ma "anticipare a oggi l'uscita dai tassi di interesse negativi consente di passare a un approccio in cui le decisioni sui tassi vengono prese volta per volta. L'evoluzione futura dei tassi di riferimento - conclude l'istituzione -continuerà a essere guidata dai dati e contribuirà al conseguimento dell'obiettivo di inflazione del 2% a medio termine".

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