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Bce, Schnabel prevede diversi rialzi ai tassi per piegare l’inflazione

Image from askanews web site
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Roma, 12 set. (askanews) - La Banca centrale europea lancia nuovi segnali rialzisti sui tassi di interesse. E al tempo stesso raccomandazioni ai governi di evitare "errori" sulle politiche di bilancio, in una fase "molto, molto complicata" per l'area euro. "In base alle nostre valutazioni attuali, ci attendiamo di alzare ancora i tassi di interesse in diverse riunioni del Consiglio direttivo, fino a livelli che assicureranno il tempestivo ritorno dell'inflazione al nostro obiettivo di 2% sul medio termine", ha affermato Isabel Schnabel, componente del Comitato esecutivo, aprendo la settimana conferenza annuale della Bce sulla ricerca.

La Bce ha alzato i tassi di interesse di mezzo punto percentuale a luglio e di altri 0,75 punti percentuali la scorsa settimana, in entrambi i casi spingendosi oltre le indicazioni che essa stessa aveva precedentemente fornito.

Vuole favorire un rientro dell'inflazione ma anche "mantenere ancorate le aspettative" sullo stesso caro vita a livelli coerenti con il suo target. Perché "se le imprese percepissero che la Banca centrale non è capace di controllare l'inflazione la situazione si complicherebbe moltissimo", ha detto il vicepresidente, Luis De Guindos che in mattinata è intervenuto al Foro Económico di El Norte de Castilla.

Presso gli operatori "dobbiamo mantenere la percezione, la sensazione, la convinzione che siamo capaci di controllare l'inflazione". De Guindos ha poi rilevato che gli effetti delle misure della Bce si fanno sentire pienamente nell'economia reale con un ritardo di 18-24 mesi. Questo "lag" e altri aspetti simili sono sotto i riflettori della conferenza di quest'anno.

Interpellato sul quanto la Bce alzerà i tassi, il vicepresidente è stato cauto. "Non lo so - ha risposto -. Posso dire che siamo determinati e abbiamo la volontà di riportare l'inflazione al 2%. Quindi dipenderà dai dati".

Ma intanto nell'area euro "l'inflazione potrebbe aumentare ulteriormente sul breve termine", ha detto ancora Schnabel. E "sebbene tutte le componenti dell'indice abbiano contribuito" agli elevati livelli raggiunti, "l'inflazione sui prezzi dell'energia nell'area euro si attesta vicina al 40% - ha rilevato - mostrando la portata dei cambiamenti dei prezzi relativi nell'ultima fase".

Schnabel ha ricordato che secondo i dati preliminari di agosto il carovita medio nell'Unione valutaria ha raggiunto il 9,1% (un nuovo record).

Tornando al vicepresidente, gli è stato chiesto quale dovrebbe essere la priorità delle delle politiche economiche e di bilancio in questa fase. "Evitare di fare errori", ha risposto l'ex ministro delle Finanze della Spagna. Ci si trova di fronte a "una situazione, molto molto complicata", con problemi nelle catene di approvvigionamento, guerra, rincari di energia e materie prime. "Penso che per la politica economica la questione fondamentale, la prima è di non fare errori. Vale per qualunque politica. Bisogna minimizzare l'impatto dello shock energetico, dei rincari delle materie prime e della deglobalizzazione".

E su quali potrebbero essere questi errori, "potrebbe essere una politica economica espansiva", ha proseguito. Laddove in particolare nei paesi con alto debito servono contro i rincari servono "misure di bilancio selettive e temporali". "Una linea espansiva, come durante la pandemia, sarebbe un errore. Un altro errore - ha detto il vicepresidente della Bce - sarebbe quello di fare misure che alimentino spirali tra prezzi e salari".

Dopo la mossa della Bce i mercati sono in attesa di cosa farà la Federal Reserve al direttorio, il Fomc che si svolgerà il 20 e 21 settembre. Per questo domani i fari saranno puntati sui dati definitivi dell'inflazione negli Usa ad agosto. Mercoledì, poi, Eurostat fornirà la lettura definitiva del caro vita di Eurolandia, sempre per agosto. Il prossimo Consiglio direttivo monetario della Bce si terrà il 27 ottobre. Intanto l'euro ha aperto al settimana in recupero, con un picco vicino a 1,02 dollari. Nel pomeriggio si scambia a 1,0118.