Beige Book: la ripresa prosegue a ritmi tra modesti e moderati

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
HX6.F3,1670,000
^IXIC4.095,52+9,29
ATLANTA.BO42,000,60
^DJI16.408,54-16,31

Sulla scia delle indicazioni già emerse in occasioni degli ultimi interventi del presidente Bernanke e dell’ultimo meeting della Fed, l’economia americana continua a crescere, seppur lentamente, sulla scia del recupero avviato tre anni fa. E’ questo in estrema sintesi il messaggio principale che emerge dalla lettura del Beige Book, il tradizionale rapporto periodico della Banca Centrale americana. Il documento viene redatto otto volte all’anno e costituisce la base su cui lavorare in occasione di ciascuna riunione della Federal Reserve, offrendo uno spaccato sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Il Beige Book diffuso questa sera è stato redatto sulla base delle informazioni disponibili prima del 2 aprile e riferite al periodo compreso tra tale data e la metà di febbraio. In quest’ultimo mese e mezzo, stando a quanto si legge nel documento, l’economia ha continuato a crescere ad un ritmo compreso tra modesto e moderato. Nel dettaglio, dei 12 distretti oggetto di indagine, cinque hanno registrato un’espansione moderata e si tratta di quelli di Boston, Atlanta (BSE: ATLANTA.BO - notizie) , Chicago, Dallas e San Francisco. Due distretti, quello di Cleveland e di Saint Louis, hanno riportato una crescita modesta, mentre quelli di Philadelphia e Richmond (NZSE: RHD.NZ - notizie) evidenziano un miglioramento delle condizioni economiche. L’area di New York (Francoforte: A0DKRK - notizie) ha registrato un aumento dell’attività economica, mentre il distretto di Minneapolis ha riportato una crescita solida, insieme a quello di Kansas City nel quale si è avuto un ritmo di espansione più sostenuto. In generale l’attività economica ha continuato a crescere grazie al sostegno dell’attività manifatturiera per la quale si è avuto un incremento nella maggior parte dei distretti oggetto di indagine. Un aiuto è arrivato anche dall’aumento della domanda per i servizi professionali, senza dimenticare i miglioramenti registrati sul fronte della spesa dei consumatori e nel settore turistico.

, Da segnalare che le industrie sono ottimiste sulle loro prospettive di crescita, e c’è maggiore fiducia anche da parte delle famiglie nel futuro a breve termine, anche se sono emersi alcuni timori sul rialzo dei prezzi del petrolio che potrebbe portare ad un aumento dei costi di trasporto, con conseguente riduzione della spesa. Nel Beige Book si parla inoltre di ulteriori segnali positivi arrivati dall’aumento della spesa al dettaglio, da qualche miglioramento per il mercato immobiliare residenziale, anche se per quest’ultimo si registra un andamento a macchia di leopardo, con situazioni di declino dei prezzi delle case in alcune realtà. Inoltre numerose aziende hanno fatto sapere di essere in difficoltà nel reperire manodopera qualificata, segno questo di un’offerta di lavoro in crescita. Sul fronte del mercato del lavoro però l’incremento dell’occupazione si mantiene modesto ma lungo una tendenza positiva. La pressione salariale è contenuta, così come non c’è una particolare preoccupazione per le dinamiche inflazionistiche che si confermano modeste, ad eccezione dell’aumento del prezzo dei carburanti che sta avendo ricadute negative sulle spese legate ai trasporti. Nel complesso indicazioni positive quelle emerse stasera dal Beige Book, che di fatto hanno confermato la buona intonazione della crescita a stelle e strisce, sulla quale però pesano ancora alcune incertezze. Nessuna sorpresa invece a Wall Street che ha mostrato una reazione contenuta alla diffusione del documento della Fed. I tre indici principali, già in territorio positivo prima del Beige Book, si mantengono ancora in rialzo, pur avendo rallentato dai massimi. A meno di un’ora dal close il Dow Jones (DJI: ^DJI - notizie) e l’S&p500 avanzano rispettivamente dello 0,75% e dello 0,79%, mentre il Nasdaq Composite (Nasdaq: ^IXIC - notizie) si presenta a 3.012 punti, con un vantaggio dello 0,7%.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito