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Benzinai, revocato secondo giorno sciopero - sindacati Fegica e Figisc

Una pompa di benzina Eni chiusa per sciopero presso una stazione di servizio a Roma

MILANO (Reuters) - Fegica Cisl e Figisc/Anisa hanno revocato il secondo giorno di sciopero dei gestori dei distributori di carburanti, che quindi riapriranno già da questa sera.

In una nota congiunta, le due associazioni sottolineano che la decisione è presa "a favore degli automobilisti e non certo per il governo".

"Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l'incontro ha confermato il persistere di molte criticità", dicono le associazioni sindacali.

"Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al Governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto. Per questa ragione anche insistere nel proseguire nell'azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal Governo, non ha più alcuna ragione di essere".

È ai cittadini "che i benzinai si rivolgono, non certo al Governo, revocando il secondo giorno di sciopero già proclamato, eliminando ogni possibile ulteriore disagio, a questo punto del tutto inutile. I distributori quindi riapriranno già da questa sera", prosegue il comunicato.

"Il confronto a questo punto si sposta in Parlamento dove i benzinai hanno già avviato una serie di incontri con tutti i gruppi parlamentari perché il testo del decreto cosiddetto trasparenza raccolga in sede di conversione le necessarie modifiche", concludono le associazioni.

(Gianluca Semeraro, editing Sabina Suzzi)