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Berlusconi: "Meloni fra i migliori ministri del mio governo"

·4 minuto per la lettura

"Giorgia Meloni in passato è stata da giovanissima uno dei migliori ministri nel nostro governo e oggi guida con autorevolezza una delle maggiori famiglie politiche europee". Lo ha detto Silvio Berlusconi in collegamento da Arcore alla festa di Atreju. "E' proprio questo comune senso di responsabilità verso il Paese, questa scelta di anteporre a tutto l'interesse nazionale - ha assicurato il Cav - una delle ragioni che ci uniscono, che fanno del centro-destra una grande coalizione plurale ma coesa".

"A voi di Fratelli d’Italia, in particolare, tutti riconoscono di condurre un’opposizione seria, responsabile, nell’interesse della Nazione. Un’opposizione all’altezza della gravità drammatica dei mesi che abbiamo attraversato e che forse dovremo ancora attraversare. Un’opposizione la vostra che condivide la responsabilità istituzionale verso il Paese pur non rinunciando al legittimo sogno di una svolta". "Sono orgoglioso di essere vostro alleato, in un centro-destra che per tutti noi è una scelta di campo irreversibile" dice Berlusconi.

Il centro-destra e ‘ "una grande coalizione plurale ma coesa, che si candida a guidare il Paese dopo le prossime elezioni politiche". Un centro-destra "fatto di realtà diverse, con culture politiche diverse, ma unito da un solido progetto per il futuro della Nazione". "Del resto -ha sottolineato il Cav- l’Italia ha un grande bisogno di serietà, di concretezza, di responsabilità. Di donne e uomini del fare, come mi piace definirli, che abbiano dimostrato di saper conseguire degli obbiettivi e che mettono la loro esperienza, dentro e fuori dalla politica, al servizio della collettività". Un centro-destra "di governo", ha avvertito, "dev’essere tutto questo, perché la stagione che ci attende è molto difficile".

"Giorgia, attendo di sapere quando potrò venire a firmare la vostra petizione per l'elezione diretta del capo dello Stato....". Prima di chiudere il collegamento telefonico con Atreju Silvio Berlusconi assicura a Giorgia Meloni che è pronto a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare a favore dell'elezione diretta del capo dello Stato promossa da Fdi. Alla seconda giornata della sua festa Giorgia Meloni incassa il sì del Cav al presidenzialismo, da sempre cavallo di battaglia del partito erede della Fiamma tricolore. L'ex ministro della Gioventù sorride dal palco soddisfatta per l'apertura in diretta social del presidente azzurro.

A stretto giro di posta arriva anche l'ok di Matteo Salvini: ''Presidenzialismo, federalismo e riforma della giustizia: su queste basi il centrodestra può lavorare unito per modernizzare il Paese". Era stato il capogruppo al Senato di Fdi, Luca Ciriani a porre l'accento sul tema dopo aver sottolineato più volte la necessità di un centrodestra compatto, in vista proprio della partita del Colle: ''Voglio ricordare una battaglia da sempre del centrodestra unito e della destra che noi stiamo portando avanti, ovvero l'elezione diretta del presidente della Repubblica. Tutti ne parlano, ma noi stiamo prendendo le firme perchè questo sogno di tanti anni di militanza possa diventare realtà''.

Nonostante le divergenze sul governo Draghi, nel suo intervento Berlusconi elogia più volte Meloni, sia per la sua esperienza come ministro della Gioventù (''In passato è stata da giovanissima uno dei migliori ministri nel nostro governo") sia ora come "leader di partito'' e presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti europei (Ecr) (''guida con autorevolezza una delle maggiori famiglie politiche europee"). Il presidente di Forza Italia ammette sensibilità diverse (''non voglio certo ignorare le cose che ci dividono'') ma esprime ''profondo rispetto'' per le scelte dell'alleata riconoscendole il merito di fare opposizione con ''serietà e responsabilità'', "nell'interesse della Nazione". Un'opposizione "all'altezza della gravità drammatica dei mesi che abbiamo attraversato e che forse dovremo ancora attraversare". Meloni contraccambia, invitando il Cavaliere a venire di persona alla prossima edizione della kermesse: ''Saluto Silvio, anche lui un nostro habitue'... Grazie, alla prossima ci vediamo qui di persona...".

"Vediamo in queste settimane alcuni indicatori positivi, migliori del resto dell’Europa" ha detto Berlusconi a proposito della situazione Coronavirus in Italia. "Sono risultati dei quali possiamo essere lieti, come italiani, perché ce li siamo meritati, abbiamo dimostrato di essere un grande popolo, nei mesi più difficili della pandemia. Ma la strada da percorrere è ancora molto lunga e il rischio di ricadute è ogni giorno dietro l’angolo. La quarta ondata dei contagi sembra arrivare anche da noi, con il carico di nuove varianti poco conosciute, con la variante Omicron che potrebbe essere molto pericolosa".

"Tutto questo -ha sottolineato- è davvero grave perché significa nuove sofferenze e nuove vittime. Ma se anche – come spero – riusciremo a tenere in qualche modo sotto controllo la situazione sanitaria, le condizioni dell’economia rimangono comunque molto fragili".

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