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Biden promette nuove donazioni vaccini per intensificare lotta a pandemia

·2 minuto per la lettura
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla Casa Bianca

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente Usa, Joe Biden, tenterà di convincere i leader di tutto il mondo a fare di più per contrastare la pandemia di Covid-19, oltre ad annunciare che gli Stati Uniti si impegneranno ad acquistare altre 500 milioni di dosi di vaccino da donare ad altri Paesi.

Nel corso di un vertice per via telematica che punta ad incrementare i tassi di vaccinazione a livello globale, Biden ha auspicato di dare l'esempio impegnandosi a donare nuove dosi del vaccino, che faranno salire le donazioni degli Stati Uniti al resto del mondo a oltre 1,1 miliardi di dosi.

I vaccini in questione, sviluppati da Pfizer Inc e BioNTech, verranno prodotti negli Stati Uniti e spediti nei Paesi a basso e medio reddito a partire da gennaio, secondo quanto comunicato da un alto funzionario dell'amministrazione Usa in attesa dell'annuncio.

"Si tratta di un impegno enorme da parte degli Stati Uniti. Infatti, per ogni dose somministrata finora nel Paese, ne doneremo tre ad altri Paesi", ha detto il funzionario ai giornalisti.

Una fonte vicina alla situazione ha rivelato che il governo pagherà circa 7 dollari per dose.

A giugno, l'amministrazione Biden ha deciso di acquistare e donare 500 milioni di dosi di vaccino. I termini di tale contratto prevedevano che gli Stati Uniti pagassero 3,5 miliardi di dollari, o 7 dollari per ogni dose, a Pfizer e BioNTech.

Gli Stati Uniti sono stati criticati per aver programmato la somministrazione dei richiami per i cittadini che hanno già completato il ciclo vaccinale, mentre milioni di persone nel mondo non hanno ancora accesso ai vaccini salvavita.

Ieri Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, ha criticato i leader mondiali per dell'iniqua distribuzione dei vaccini anticovid, descrivendola come una "oscenità" e dando al mondo un "4 in etica".

Un altro funzionario dell'amministrazione ha fatto sapere che durante il summit in videoconferenza si parlerà delle vaccinazioni nel mondo, di come salvare vite umane contrastando la scarsa disponibilità di ossigeno e incrementando la disponibilità di medicinali, e di come prepararsi a future pandemie.

Tra gli obiettivi prefissati c'è la vaccinazione del 70% della popolazione di ogni Paese entro lo stesso periodo del prossimo anno.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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