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Bill Gates: "Ecco il mio più grande errore"

[Getty]

Bill Gates ha un rimpianto, che non esita a definire il proprio errore più grande. Lo ha dichiarato poche settimane fa, e non si è fatto alcuno sconto. Il patron di Microsoft ha detto che non doveva consentire a Google di sviluppare il sistema operativo Android, cosa che alla società guidata da Gates stesso è costato un buco di 400 miliardi di dollari.

“Il più grande errore di sempre è stato tutto ciò che, in termini di gestione, ha fatto sì che Microsoft non sia ciò che è Android,o in altre parole che Android sia la piattaforma standard per telefoni non prodotti da Apple. Era una cosa naturale per Microsoft vincere in questa competizione”.

Gates si è aperto, su questo punto, durante una conversazione con la cofondatrice e Ceo di Eventbrite, Julia Hartz, nel corso di un evento ospitato dalla società di venture capital Village Global. A dare la notizia è stata TechCrunch.

“E’ davvero il vincitore a prendere tutto”, ha aggiunto Gates. “Se sei lì con la metà o con il 90% di app rispetto a quante ne hanno gli altri, sei sulla buona strada per un completo disastro. C’è spazio soltanto per un sistema operativo non-Apple. E quanto vale questo sistema? 400 miliardi di dollari, che sarebbero passati dalla società G, cioè Google, alla società M, cioè Microsoft”.

I telefoni Microsoft, equipaggiati con il sistema operativo Windows Phone, non hanno certo avuto sul mercato l’impatto di cui sono invece stati capaci i dispositivi con iOS e Android. I principali problemi hanno riguardato l’app store, e nello specifico la vita delle app una volta che erano state sviluppate. I telefoni Windows, lanciati nel 2010, sono usciti dal mercato sette anni più tardi.

Gates, ormai dedito alla filantropia ma saldamente all’interno del consiglio di amministrazione di Microsoft, ha concluso: “Siamo un’azienda leader; se avessimo fatto quello nel modo giusto ora saremmo la sola società leader. Ma vabbè“. Microsoft è al momento l’azienda più quotata al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 1,05 trilioni di dollari (miliardi di miliardi), in una competizione che la vede gareggiare per il primato con Apple e Amazon.