Italia markets open in 8 hours 5 minutes
  • Dow Jones

    33.336,67
    +27,16 (+0,08%)
     
  • Nasdaq

    12.779,91
    -74,89 (-0,58%)
     
  • Nikkei 225

    27.819,33
    -180,63 (-0,65%)
     
  • EUR/USD

    1,0325
    +0,0023 (+0,23%)
     
  • BTC-EUR

    23.339,28
    +50,43 (+0,22%)
     
  • CMC Crypto 200

    573,13
    -1,61 (-0,28%)
     
  • HANG SENG

    20.082,43
    +471,59 (+2,40%)
     
  • S&P 500

    4.207,27
    -2,97 (-0,07%)
     

Birnnale Teatro, Leone d’oro Jatahy: momento estremo per le donne

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Venezia, 26 giu. (askanews) - E' stato consegnato all'artista brasiliana Christiane Jatahy il Leone d'oro alla carriera della 50esima Biennale Teatro di Venezia. Il premio, assegnato dai due direttori Stefano Ricci e Gianni Forte, ha voluto premiare una pratica che ha saputo fondere il teatro e il cinema esplorando i luoghi nei quali maggiormente si svela la dimensione fittizia della realtà.

In Biennale Jatahy ha portato un'Odissea dei nostri tempi: "The Lingering Now", che affronta il tema epico del nostos (ritorno) attraverso storie di viaggi difficili. Parlano i migranti, i rifugiati politici, gli uomini e le donne costretti a lasciare il loro paese alla ricerca di un futuro migliore. E lo fanno in prima persona. Linguaggio cinematografico e teatrale si integrano e mentre sullo schermo è proiettato il film documentario che Jatahy gira visitando i campi profughi in Cisgiordania, Libano, Johannesburg, Grecia e Amazzonia, gli attori si mescolano al pubblico in sala. Uno spettacolo che parla d'immigrazione attraverso gli occhi di chi ha vissuto sulla propria pelle questo trauma, The Lingering Now è un viaggio che insistentemente chiede: "Itaca è a dieci anni da qui, dieci minuti o dieci secondi, bloccati come siamo in questo presente infinito?".

Durante la cerimonia di premiazione, nella sede della Biennale a Ca' Giustinian, Christiane Jatahy ha parlato anche dei corpi e dei diritti delle donne. "Stiamo vivendo un momento estremo in molti ambiti - a detto - a volte non sappiamo dove andare, dove fuggire. Come donna a volte mi sono trovata a essere l'unica donna in più di una situazione. A volte molte delle considerazioni che vengono fatte sulle donne sono al livello invisibile, altre volte invece sono molto esplicite e violente. Bisogna parlare molto del ruolo della donna, questa apertura deve essere di tutti non solo delle donne. Io sono donna, ma sono bianca, e questo già apre molte possibilità in più".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli