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BlackRock: “Tecnologia e healthcare da preferire nell’azionario ma in questa fase meglio il credito investment grade”

Fabrizio Arnhold
BlackRock: “Tecnologia e healthcare da preferire nell’azionario ma in questa fase meglio il credito investment grade”

Per Bruno Rovelli, Chief Investment Strategist di BlackRock Italia, non si può ancora dire che i mercati azionari abbiano imboccato un sentiero lineare di apprezzamento. La stabilizzazione dei contagi apre lo scenario sulla fase di ripresa delle attività: “Se troppo presto, rischio riaccelerazione dei contagi”

Una certezza e molte incognite. Il punto fermo sono i dati economici che resteranno molto deboli in Italia e nel resto del mondo nei prossimi mesi, a seguito del lockdown per far fronte all’emergenza sanitaria. Gli aspetti da definire, invece, sono molti. Iniziando dalla curva epidemiologica, in calo nel nostro Paese, ma resta da capire con quale ritmo. E poi l’Eurogruppo, che nella notte non è riuscito a trovare un accordo sulle misure da adottare per rispondere allo shock economico da coronavirus. “Sarà interessante osservare con quale rapidità i Paesi industrializzati vorranno riaprire le loro economie”, commenta Bruno Rovelli, Chief Investment Strategist di BlackRock Italia. “Il mercato a questo punto è giunto alla conclusione che il modello cinese è sostanzialmente replicabile nel resto del mondo”.

L’EVOLUZIONE DELLA PANDEMIA

La stabilizzazione della curva dei contagi in Europa, in particolare in Italia, lascia intendere che l’evoluzione della curva epidemiologica vista in Cina sia replicabile anche nel resto del mondo. Oggi, tra l’altro, Wuhan riapre dopo quasi tre mesi. In Europa, l’Austria sta già pensando di riaprire alcune attività a metà aprile: “Dovremmo vedere cosa succede sull’eventuale riaccelerazione della curva dei contagi”, avverte Rovelli. Un secondo stop all’attività economica potrebbe avere effetti imprevedibili.

COSA GUARDARE SUI MERCATI

“Alcune asset class hanno fatto ampi ritorni verso la normalizzazione, come in parte i corporate investment grade”, continua nella sua analisi Rovelli. “Altre hanno faticato di più, come il debito emergente. Il mercato azionario ha mostrato segni di ripresa”. È un rally che deve essere inseguito? “Credo che a questo punto ci sia un po’ di ottimismo prezzato sui mercati azionari, ma nel medio termine ci sono considerazioni che non sono perfettamente chiare”. Il rallentamento dei contagi calma il nervosismo ed “è improbabile che si torni a vedere dei minimi” ma non si può dire che da qui “i mercati azionari hanno un percorso lineare di apprezzamento”. Tra i settori, la preferenza è sempre per tecnologia e healthcare. Quali asset class da considerare? “Corporate investment grade e la parte di qualità high yield”, risponde Rovelli che considera meno attraenti i mercati emergenti, mentre l’oro resta interessante in questa fase.

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PETROLIO E INFLAZIONE

Nelle scorse sessioni il petrolio ha recuperato parte delle perdite di quest’anno. Cosa è cambiato? “Gli Stati Uniti, che sono il primo produttore al mondo, hanno deciso di intervenire per sostenere il prezzo del petrolio”, commenta il responsabile del team di investimento in Italia di BlackRock. “Questo ha avuto l’effetto di togliere l’Arabia Saudita e la Russia dall’impasse sul fronte dei tagli alla produzione. Tutto dipenderà dalla ripresa della domanda”. E a proposito di ripresa economica, l’inflazione potrebbe aumentare? “Nell’immediato non credo - spiega Rovelli - le obbligazioni inflation linked potrebbero però restare interessanti nel lungo termine negli Stati Uniti”.

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LA RESILIENZA DEI PRODOTTI ESG

La crisi da coronavirus ha messo in luce la grande resilienza del comparto Esg, anche perché “i titoli sono molto leggeri sulla parte energetica”, conclude la sua analisi Bruno Rovelli. “In futuro il focus sulla parte sostenibile sarà molto più importante, nel tentativo di conciliare gli obiettivi degli shareholder con gli stakeholder”. Il mondo finanziario post emergenza sanitaria, quindi, sarà sicuramente diverso ma anche più sostenibile.