Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.852,99
    -1.245,84 (-4,60%)
     
  • Dow Jones

    34.899,34
    -905,04 (-2,53%)
     
  • Nasdaq

    15.491,66
    -353,57 (-2,23%)
     
  • Nikkei 225

    28.751,62
    -747,66 (-2,53%)
     
  • Petrolio

    68,15
    -10,24 (-13,06%)
     
  • BTC-EUR

    47.679,31
    -1.096,17 (-2,25%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.365,60
    -89,82 (-6,17%)
     
  • Oro

    1.788,10
    +1,20 (+0,07%)
     
  • EUR/USD

    1,1322
    +0,0110 (+0,99%)
     
  • S&P 500

    4.594,62
    -106,84 (-2,27%)
     
  • HANG SENG

    24.080,52
    -659,64 (-2,67%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.089,58
    -203,66 (-4,74%)
     
  • EUR/GBP

    0,8492
    +0,0080 (+0,95%)
     
  • EUR/CHF

    1,0463
    -0,0020 (-0,19%)
     
  • EUR/CAD

    1,4450
    +0,0274 (+1,93%)
     

Blake Lively furiosa: «Basta postare le foto delle mie bambine»

·1 minuto per la lettura

Blake Lively sbotta sui social contro un account, su cui sono state pubblicate alcune foto delle sue tre bambine.

Gli scatti, già rimossi, raffiguravano l’attrice e il marito Ryan Reynolds a spasso con le piccole James, Inez e Betty.

Blake, sempre molto protettiva della privacy della sua famiglia, ha attaccato i paparazzi e il sito che ha acquistato, e poi diffuso, le immagini.

«Questa cosa è inquietante. Ho pubblicamente dichiarato che i paparazzi perseguitano e molestano le mie figlie e voi pubblicate le loro foto. Avevate detto che avreste smesso. Me lo avevate promesso», ha scritto in una story.

E ancora: «Alcuni genitori sono d'accordo con questo genere di cose e sono i primi a postare le foto dei loro bambini. Noi no, noi non lo siamo». Dopo la rimozione degli scatti, la star si è rivolta ai suoi fan: «Grazie a tutti gli account che hanno smesso di seguire i profili che sfruttano i bambini. State facendo la differenza. Grazie per la vostra integrità. Grazie».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli