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BlueBay: banche più forti, è il momento di investire nel debito bancario subordinato

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BlueBay: banche più forti, è il momento di investire nel debito bancario subordinato
BlueBay: banche più forti, è il momento di investire nel debito bancario subordinato

James Macdonald, Senior Portfolio Manager di BlueBay Asset Management spiega i tre motivi per investire nel debito bancario subordinato: resilienza dei bilanci, utili in miglioramento e valutazioni attraenti

La pandemia ha impattato su economie e aziende di tutto il mondo e la ricerca di rendimento è diventata sempre più problematica. Ma il settore bancario, che ha giocato un ruolo cruciale nella trasmissione delle politiche di sostegno, può offrire rendimento agli investitori affamati, e in particolare il debito bancario AT1, dove si possono ancora trovare rendimenti superiori al 4%. James Macdonald, Senior Portfolio Manager, BlueBay Asset Management, indica tre driver che guidano l’outlook positivo della casa d’investimento per il settore: bilanci solidi, utili su una traiettoria di miglioramento, valutazioni attraenti.

LIVELLI DI CAPITALE RAFFORZATI

L’esperto di BlueBay spiega che dopo un decennio di cambiamenti normativi seguiti alla Grande Crisi, le banche hanno dimostrato di avere bilanci resilienti, chiudendo il 2020 con livelli di capitale superiori rispetto al pre-crisi. Stress test regolarmente superati, esercizi di trasparenza e miglioramenti sulla qualità del capitale hanno permesso alle banche di entrare nella crisi da pandemia in una posizione di forza, giocando un ruolo chiave e mantenendo i rubinetti del credito aperti, posizionandosi per beneficiare della ripresa economica.

FORTI ACCANTONAMENTI A FRONTE DI NPL

Un’area di grande dibattito è come evolveranno gli Npl (Non Performing Loan, crediti deteriorati) quando le misure di supporto verranno meno. L’esperto di BlueBay ritiene che in ogni caso le banche ne siano consapevoli e posizionate in modo prudente, osservando che nel 2020 il 40% degli accantonamenti sono stati per prestiti che hanno continuato a performare. Il miglioramento dell’outlook economico implica che le banche ne beneficeranno nella seconda metà del 2021 e a inizio 2022, quando gli accantonamenti potranno essere sbloccati.

OTTIMISMO SUGLI UTILI E SUI COSTI

Inoltre, prosegue l’analisi di BlueBay, per la prima volta da molti anni c’è motivo per essere ottimisti sugli utili bancari, con commissioni e volumi che dovrebbero crescere con la ripresa delle economie. La crisi ha portato molte banche a mettere in pausa le ristrutturazioni, ma con la normalizzazione torneranno anche i programmi di tagli sui costi, supportati dalle efficienze realizzate proprio grazie alla crisi, soprattutto la digitalizzazione e il passaggio a servizi non legati alle filiali. Inoltre, BlueBay si aspetta un maggiore attività di M&A, che a sua volta ridurrà gli organici e creerà economie di scala.

UNA DELLE POCHE AREE ATTRAENTI

Infine BlueBay cita le valutazioni attraenti, perché dopo l’impatto sui rendimenti delle politiche di quantitative easing in tutto il mondo, una delle poche aree ancora attraenti resta il debito subordinato AT1 delle banche. Essendo emissioni non incluse negli indici, sono state abbastanza trascurate di recente e, nonostante fondamentali molto interessanti, offrono rendimenti più attraenti rispetto al pre-pandemia. Investendo in questi bond emessi da banche ‘campioni nazionali’, sottolinea l’esperto di BlueBay, si può ottenere un pick up di rendimento vicino all’1% rispetto ai bond societari con rating BB.

OPPORTUNITÀ DA COGLIERE RAPIDAMENTE

In conclusione, le banche sono entrate nella pandemia e nel 2021 più forti, dopo un decennio di cambiamenti regolamentari, ed essendo riuscite a superare la tempesta sono ben posizionate per beneficiare della ripresa economica, poiché sono tra i pochi settori che potrebbero trarre beneficio dalle pressioni inflazionistiche che potrebbero emergere. Ma, avverte anche BlueBay, essendo una delle poche aree del credito che continua a offrire rendimenti su livelli pre-pandemici, è possibile che gli investitori avranno poco tempo per godere di questa opportunità.

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