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BlueBay: perché gli investimenti sostenibili sono un trend secolare

Virgilio Chelli
·3 minuto per la lettura
BlueBay: perché gli investimenti sostenibili sono un trend secolare
BlueBay: perché gli investimenti sostenibili sono un trend secolare

La pandemia ha rafforzato e accelerato la preferenza degli investitori per le strategie ESG, con l’Europa più avanti e gli USA ancora indietro. Smentita la credenza che investimenti responsabili implichino minori rendimenti

La pandemia sta rafforzando l’importanza degli investimenti responsabili, che sono diventati temi sempre più condivisi: secondo RBC Global Asset Management, il 75% degli investitori integra i fattori ESG nel proprio approccio e nelle proprie decisioni di investimento, sebbene gli USA siano in ritardo con il 65% contro il 94% dell’Europa e il 72% dell’Asia. Gli investitori inoltre sono sempre più sensibili ai rischi legati alla catena di approvvigionamento e alla cultura del posto di lavoro, con una particolare attenzione agli standard di sicurezza dei dipendenti, e monitorano sempre più da vicino il cambiamento climatico, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha anche un impatto anche sulla vulnerabilità alle malattie infettive.

MAGGIOR CREAZIONE DI VALORE

Molti temono che gli investimenti responsabili implichino rendimenti più bassi, ma si tratta di visione poco lungimirante, perché l’integrazione dei fattori ESG consente di individuare società con migliori prospettive di creazione di valore nel lungo periodo, evitando gli asset i cui prezzi non riflettono correttamente i costi legati al cambiamento climatico e riducendo l’esposizione del portafoglio ai rischi sociali e di governance. Lo sottolinea David Riley, Chief Investment Strategist di BlueBay Asset Management, specializzata nel fixed-income, con una lunga tradizione nella gestione alternativa, secondo cui vi sono prove che dimostrano che le strategie di investimento che tendono a sovrappesare i titoli con rating ESG elevato o in miglioramento sovraperformano quelle tradizionali.

MANCANZA DI STANDARD AMPIAMENTE ACCETTATI

Riley cita dati Morningstar, secondo cui nelle fasi di volatilità come quella innescata dal Covid-19 le strategie ESG hanno registrato ribassi minori rispetto agli indici generali, riflettendo una maggior resilienza. Ma è importante per gli investitori dialogare attivamente con le aziende e i governi per incoraggiare una maggiore trasparenza e politiche più sostenibili e ottenere segni tangibili di un impatto ambientale e sociale positivo. Alla maggior domanda di asset sostenibili ha risposto una crescente offerta di obbligazioni ESG e green bond, ma secondo Riley la mancanza di standard ampiamente accettati e verificati sta facendo emergere preoccupazioni giustificate relative al rischio di “green washing” e “social washing”. Per questo è importante la "ricerca proprietaria", l’engagement dei management e un approccio attivo per integrare i criteri ESG e rispondere alla domanda di investimenti responsabili.

UN’OPPORTUNITÀ CHE NON VA IGNORATA

BlueBay AM si aspetta che la transizione verso un’economia a zero emissioni nette nei prossimi decenni avrà un profondo impatto sul contesto di investimento, che vedrà premiati gli investitori in grado di individuare le società, i settori e i Paesi che beneficeranno del passaggio a un’economia a basse emissioni e che sono resilienti nei confronti dei rischi fisici e di transizione legati al cambiamento climatico. Né gli investitori né le imprese, sottolinea in conclusione Riley, possono continuare a ignorare i rischi e le opportunità che derivano dai trend secolari verso gli investimenti sostenibili.