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BlueBay positiva su high yield americani ed europei

Leo Campagna
·2 minuto per la lettura
BlueBay positiva su high yield americani ed europei
BlueBay positiva su high yield americani ed europei

Il mercato americano delle obbligazioni high yield ha iniziato bene il 2021 e dovrebbe proseguire nel secondo trimestre sostenuto da miglioramento dei risultati societari, dalla campagna vaccinale e dalla dinamica dei tassi

Le condizioni macro e di mercato hanno consentito una buona partenza di 2021 del segmento high yield, che dovrebbe proseguire anche nel secondo trimestre supportata dal recupero dei fondamentali aziendali, dall’avanzamento della campagna vaccinale e da una dinamica rialzista ma ordinata dei tassi di interesse. Tre condizioni che devono però mantenersi perché il trend positivo continui.

TRAINATI DAL SETTORE ENERGETICO

Lo sottolinea Tim Leary, senior portfolio manager di BlueBay, che in un podcast ‘botta e risposta’ fa il punto sulle prospettive del mercato high yield sia in USA che in Europa. Il primo elemento di analisi è costituito dall’andamento del mercato nel primo trimestre, che è andato bene per i titoli high yield americani che hanno registrato un movimento al rialzo dello 0,9%, guidato dal comparto energetico (+3,9%) contro una contrazione di -4,5% del credito investment grade USA, penalizzato invece dal movimento dei tassi.

ATTESA POSITIVA ANCHE SUGLI HIGH YIELD EUROPEI

Anche il mercato europeo degli high yield ha fatto bene (+1,5%), con una crescita superiore allo stesso segmento negli USA, visto che la dinamica dei tassi di riferimento è stata diversa, con il rendimento del Bund tedesco ancora in territorio negativo. Comunque Leary esprime una visione supportiva su entrambi i mercati high yield per il resto dell’anno. In particolare, Leary prevede che nel secondo trimestre e in generale nella seconda metà del 2021 il recupero di ricavi e utili societari continuerà a sostenere positivamente il comparto del credito high yield.

RISCHI LEGATI ALLA TENUTA DEI FATTORI DI SUPPORTO

Le sfide invece, rispetto alle quali il trend positivo dovrà misurarsi, sono sia sul lato macro che su quello micro. In particolare, spiega Leary, guardando avanti sono tre i principali temi per i mercati: il miglioramento dei risultati societari, un aumento ordinato dei tassi e la progressiva scomparsa della minaccia del Covid-19, grazie alle campagne vaccinali.. Per cui, sottolinea l’esperto di BlueBay, qualunque evento metta a rischio questi tre fattori rappresenta una minaccia per la performance degli high yield.

POSITIVO ANCHE UN RITORNO TEMPORANEO DELL’INFLAZIONE

L’esperto di BlueBay ritiene comunque che il pacchetto di stimoli da 1.900 mld di dollari varato dall’Amministrazione del presidente Joe Biden fornisca ulteriore supporto alle già positive prospettive di performance delle obbligazioni high yield americane nei mesi a venire. E infine il rischio inflazione, di cui si parla molto tra investitori e mercato in questa fase, secondo Leary non rappresenta una minaccia, anzi un ritorno limitato e temporaneo di qualche tensione inflazionistica potrebbe rappresentare un fattore positivo.