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Bnp Paribas, nel terzo trimestre margine intermediazione +5,3%

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Roma, 31 ott. (askanews) - L'attività di Bnp Paribas registra nel terzo trimestre un incremento nelle tre divisioni operative, in un contesto in cui la crescita economica rallenta ma resta comunque positiva in tutta Europa e, in particolare, in Francia. Il margine d'intermediazione, pari a 10.896 milioni di euro, cresce del 5,3% rispetto al terzo trimestre 2018 (+4% a perimetro e tassi di cambio costanti).

Il risultato lordo di gestione del gruppo si attesta a 3.475 milioni di euro, con un aumento del 13%, registrando un incremento del 9,5% per le divisioni operative. Il costo del rischio, che ammonta a 847 milioni di euro, è in aumento di 161 milioni di euro rispetto a una base di raffronto limitata nel terzo trimestre 2018, in cui CIB registrava significative riprese di valore su accantonamenti. Con 41 punti base in rapporto agli impieghi a clientela, il costo del rischio resta a un livello contenuto, attribuibile in particolare al buon controllo dei rischi in fase di origination, al contesto di tassi bassi e all'ulteriore miglioramento del portafoglio creditizio in Italia.

Il risultato di gestione del Gruppo, pari a 2.628 milioni di euro, è in aumento del 10%, con una crescita del 6,1% per le divisioni operative. L'altro risultato netto non operativo ammonta a 177 milioni di euro, con una flessione sensibile rispetto al terzo trimestre 2018 (427 milioni di euro) che registrava l'impatto straordinario di una plusvalenza derivante dalla cessione del 30,3% di First Hawaiian Bank, per 286 milioni di euro.

L'utile ante imposte, pari a 2.805 milioni di euro (2.816 milioni di euro nel terzo trimestre 2018), è quindi in calo dello 0,4%, ma è in aumento del 9,4% al netto degli elementi non ricorrenti.

L'imposta sugli utili societari, pari a 767 milioni di euro, aumenta rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso (583 milioni di euro) che aveva beneficiato di un minore imposizione fiscale sulla plusvalenza a lungo termine su First Hawaiian Bank. L'utile netto di Gruppo è quindi pari a 1.938 milioni di euro, con un calo dell'8,8% rispetto al terzo trimestre 2018, ma è in aumento di +3,4% al netto degli elementi non ricorrenti.

Al 30 settembre, il Common Equity Tier 1 ratio è pari al 12%, con un incremento di 10 punti base rispetto al 30 giugno 2019. Il leverage ratio1 si attesta al 4%. Le riserve di liquidità immediatamente disponibili del Gruppo ammontano a 351 miliardi di euro, equivalenti ad oltre un anno di margine di manovra rispetto alle risorse di mercato.