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**Bollette: Bussoni (Confesercenti), 'grave incertezza, ora misure per il credito'**

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Il decreto bollette, approvato ieri con la fiducia al Senato che stanzia 5,5 miliardi per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas a famiglie imprese, è "un segnale positivo, una boccata d'ossigeno soprattutto per il comparto turistico e le imprese più energivore ma altri interventi dovranno essere presi". E' il commento del segretario generale di Confesercenti Mauro Bussoni, intervistato dall'Adnkronos, in rappresentanza delle imprese del commercio, negozi, pubblici esercizi, alberghi.

Bussoni non nasconde le preoccupazioni delle imprese del commercio con il sopraggiungere della guerra in Ucraina, dopo le difficoltà affrontate per la pandemia. In particolare, il responsabile di Confesercenti afferma che "si sperava in una previsione di Pil maggiormente positiva dopo due anni di covid, e invece si continua in una situazione di grave incertezza".

L'altro elemento che desta preoccupazione e per il quale non sono state date ancora risposte è in relazione ad una maggiore disponibilità di credito per le imprese e per le moratorie. "Temiamo per l'aumento dei tassi di interesse, non solo per i mutui ma anche per le posizioni debitorie aperte dalle imprese, - spiega Bussoni - visto che negli interscambi commerciali c'è un atteggiamento più rigido da parte dei fornitori. E poi ci sono ancora tanti rientri da fare e c'è l'esigenza di supportare l'aumento delle materie prime e dei servizi. Per tutto questo si chiede una maggiore disponibilità di credito". "Noi auspichiamo che si possa arrivare a nuovi interventi in tempi brevi" conclude Bussoni.

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