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Bonetti: "Dopo l'assegno unico per i figli, in arrivo nuove misure per le donne"

Alessandra Caparello
·1 minuto per la lettura

L’assegno unico e universale è il primo pezzo di un’ampia riforma a servizio delle famiglie, che diventa legge dello Stato. Così il ministro della famiglia in quota Italia Viva, Elena Bonetti, commentando su Repubblica l’avvio dell’assegno unico per i figli da luglio. “Tutti i nuclei avranno una somma mensile a disposizione di ogni figlio, la cui quantificazione è commisurata al reddito e cresce dal terzo figlio in poi, a prescindere che i genitori siano lavoratori dipendenti, autonomi o incapienti. Ma questa, ripeto, è solo la prima delle misure del Family act: alla fine del percorso avremo una visione organica delle politiche familiari su educazione, natalità, sostegno alla genitorialità, lavoro femminile e autonomia dei giovani: con un approccio integrato e non come misure spot e disarticolate”. Il ministro inoltre sottolinea, l’arrivo di nuove misure per le donne. “Uno degli elementi chiave della denatalità nel nostro Paese è la correlazione tra la libertà delle donne di poter progettare la loro vita e il pieno accesso al mondo del lavoro, anche integrandolo con l’esperienza della maternità». Nel Family act, conclude il ministro, sono previste la revisione dei congedi parentali per garantirli a tutti i lavoratori , autonomi inclusi; incentivi al lavoro femminile; decontribuzione di quello domestico; possibilità di rendere meno costoso per le imprese assumere le donne” conclude.