Italia markets open in 7 hours 6 minutes
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,67 (+0,14%)
     
  • EUR/USD

    1,1976
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • BTC-EUR

    46.899,39
    -4.663,26 (-9,04%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,61 (+0,61%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     

Bonus baby sitter 2021 Inps anche a medici di base e pediatri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·1 minuto per la lettura

L'Inps conferma come ad usufruire del bonus baby sitter saranno non solo i medici con contratto di lavoro subordinato con la Asl, ma anche i medici convenzionati col Ssn, dai medici di base ai pediatri di libera scelta. E' quanto si legge in una nota che ricorda come nella fase emergenziale legata alla diffusione dell’epidemia Covid– 19, l’Inps abbia erogato numerosi bonus per servizi di baby sitting, mediante libretto famiglia e per la frequenza ai centri estivi.

Per effetto di quanto stabilito dalla normativa di riferimento (articolo 25 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 e articolo 72 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34), la prestazione ha riguardato, tra l’altro, prosegue l'Inps, i lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato. In considerazione del fatto che i medici di medicina generale rappresentano una parte integrante ed essenziale dell’organizzazione sanitaria complessiva, ai fini del diritto al beneficio, si è ritenuto che dovessero intendersi per “medici dipendenti”, non solo i medici con contratto di lavoro subordinato con la AslL ma anche i medici convenzionati col Ssn.

"Tale interpretazione estensiva è stata già da tempo adottata dall’Istituto che ha consentito la presentazione della domanda di bonus anche da parte di medici di base e pediatri di libera scelta, a cui la prestazione è stata regolarmente e tempestivamente erogata sin dalla sua introduzione. Nel confermare tale linea d’azione, si fa presente che l’Istituto continuerà ad includere le predette categorie di sanitari, ancorché non aventi un rapporto di lavoro di natura strettamente dipendente con le Asl di appartenenza", conclude